Sicurezza
Cassero, discarica da chiudere per sempre
SERRAVALLE. All’appuntamento elettorale dell’11 giugno tenterà la spallata all’amministrazione di centrosinistra in carica. Piero Lunardi è il candidato a sindaco della lista “Uniti per Serravalle”,...
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SERRAVALLE. All’appuntamento elettorale dell’11 giugno tenterà la spallata all’amministrazione di centrosinistra in carica. Piero Lunardi è il candidato a sindaco della lista “Uniti per Serravalle”, sostenuta da componenti civiche, dall’area di centro rappresentata dal gruppo consiliare Popolari e Riformisti e dai partiti del centrodestra, Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia.
1) Identikit. Ho 60 anni e sono pensionato del Corpo forestale. Non ho mai avuto tessere di partito e non ho trascorsi nell’amministrazione comunale perché ho sempre dedicato il mio tempo al lavoro e al volontariato. Mi candido perché ho a cuore il benessere del territorio e dei cittadini.
2) Priorità. A proposito del raddoppio della ferrovia, siamo in prima linea per garantire l’informazione, la sicurezza, pretendendo la massima trasparenza. Per quanto riguarda la ex cava Bruni e via Palazzi vogliamo evitare lo spargimento di polveri dai camion come avviene ora; siamo favorevoli ad una apertura parziale della residenza turistica delle Rocchine, ma dovrà comunque essere subito ripristinata la viabilità della strada Casa al Vento-Poggio dei Papi. Metteremo in atto tutte le misure nei confronti delle proprietà della zona C4 di Cantagrillo per aprire la strada tra via Castelnuovo e la Montalbano e per sottoporre l’intera area a manutenzione. Infine, realizzeremo un asilo nido e un nuovo campo sportivo a Casalguidi, una palestra a Masotti e un centro polivalente a Cantagrillo.
3) Economia. La vicinanza con importanti centri turistici è un’opportunità mai utilizzata finora. Crediamo fortemente nello sviluppo del turismo e ci impegneremo per fare sistema: il Patto per il Montalbano è un esempio. Creerò un tavolo di concertazione con le rappresentanze per la crescita economica locale e sullo sviluppo dei servizi. Intendo incentivare l’apertura di nuove aziende mediante agevolazioni fiscali. Per quanto riguarda il sociale: superamento delle barriere architettoniche e una struttura di supporto per le famiglie con figli autistici e per i malati di Alzheimer.
4) La passata amministrazione. La cosa peggiore è senza dubbio la mancanza di dialogo che si è creato tra Mungai e i cittadini, che sono spesso venuti a conoscenza delle scelte più importanti dagli organi di stampa e non dall’amministrazione: questo non è più ammissibile. Le cose migliori sono state fatte nel sociale.
5) Discarica. L’incendio al Cassero ha messo in luce tante gravi mancanze. Attiveremo tutte le procedure affinché si arrivi alla definitiva chiusura dell’impianto. Siamo consapevoli che con questa operazione verranno a mancare risorse alle casse comunali e mi impegnerò a recuperarle attraverso un’attenta revisione delle spese senza intaccare la pubblica istruzione e il sociale.
6) Le frazioni. Tutte le frazioni hanno bisogno di maggiore attenzione nella cura dell’arredo urbano. Penso alle due piazze di Casalguidi, a tutta Cantagrillo, a Ponte Stella, dove è necessario costruire marciapiedi. Penso a Masotti, che ha bisogno di una piazza che permetta al paese di vivere. Penso a Ponte di Serravalle, che ha bisogno di una variante alla Marlianese e di aree verdi. Penso alle torri di Serravalle, che hanno bisogno di cure per essere sempre più simbolo del nostro Comune e penso, infine, alla mia Castellina, che ha bisogno di una migliore strada di accesso, di un parcheggio e di una bella piazza. Paesi più belli, cittadini più felici, attività commerciali e aziende più ricche.
7) Sicurezza. Potenzieremo la videosorveglianza con l’installazione di videocamere all’ingresso delle varie frazioni. Favoriremo, inoltre, la diffusione della cultura della legalità tra i giovani e organizzeremo iniziative volte alla prevenzione delle truffe contro gli anziani.
Tommaso Artioli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
1) Identikit. Ho 60 anni e sono pensionato del Corpo forestale. Non ho mai avuto tessere di partito e non ho trascorsi nell’amministrazione comunale perché ho sempre dedicato il mio tempo al lavoro e al volontariato. Mi candido perché ho a cuore il benessere del territorio e dei cittadini.
2) Priorità. A proposito del raddoppio della ferrovia, siamo in prima linea per garantire l’informazione, la sicurezza, pretendendo la massima trasparenza. Per quanto riguarda la ex cava Bruni e via Palazzi vogliamo evitare lo spargimento di polveri dai camion come avviene ora; siamo favorevoli ad una apertura parziale della residenza turistica delle Rocchine, ma dovrà comunque essere subito ripristinata la viabilità della strada Casa al Vento-Poggio dei Papi. Metteremo in atto tutte le misure nei confronti delle proprietà della zona C4 di Cantagrillo per aprire la strada tra via Castelnuovo e la Montalbano e per sottoporre l’intera area a manutenzione. Infine, realizzeremo un asilo nido e un nuovo campo sportivo a Casalguidi, una palestra a Masotti e un centro polivalente a Cantagrillo.
3) Economia. La vicinanza con importanti centri turistici è un’opportunità mai utilizzata finora. Crediamo fortemente nello sviluppo del turismo e ci impegneremo per fare sistema: il Patto per il Montalbano è un esempio. Creerò un tavolo di concertazione con le rappresentanze per la crescita economica locale e sullo sviluppo dei servizi. Intendo incentivare l’apertura di nuove aziende mediante agevolazioni fiscali. Per quanto riguarda il sociale: superamento delle barriere architettoniche e una struttura di supporto per le famiglie con figli autistici e per i malati di Alzheimer.
4) La passata amministrazione. La cosa peggiore è senza dubbio la mancanza di dialogo che si è creato tra Mungai e i cittadini, che sono spesso venuti a conoscenza delle scelte più importanti dagli organi di stampa e non dall’amministrazione: questo non è più ammissibile. Le cose migliori sono state fatte nel sociale.
5) Discarica. L’incendio al Cassero ha messo in luce tante gravi mancanze. Attiveremo tutte le procedure affinché si arrivi alla definitiva chiusura dell’impianto. Siamo consapevoli che con questa operazione verranno a mancare risorse alle casse comunali e mi impegnerò a recuperarle attraverso un’attenta revisione delle spese senza intaccare la pubblica istruzione e il sociale.
6) Le frazioni. Tutte le frazioni hanno bisogno di maggiore attenzione nella cura dell’arredo urbano. Penso alle due piazze di Casalguidi, a tutta Cantagrillo, a Ponte Stella, dove è necessario costruire marciapiedi. Penso a Masotti, che ha bisogno di una piazza che permetta al paese di vivere. Penso a Ponte di Serravalle, che ha bisogno di una variante alla Marlianese e di aree verdi. Penso alle torri di Serravalle, che hanno bisogno di cure per essere sempre più simbolo del nostro Comune e penso, infine, alla mia Castellina, che ha bisogno di una migliore strada di accesso, di un parcheggio e di una bella piazza. Paesi più belli, cittadini più felici, attività commerciali e aziende più ricche.
7) Sicurezza. Potenzieremo la videosorveglianza con l’installazione di videocamere all’ingresso delle varie frazioni. Favoriremo, inoltre, la diffusione della cultura della legalità tra i giovani e organizzeremo iniziative volte alla prevenzione delle truffe contro gli anziani.
Tommaso Artioli
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