Il Tirreno

Pistoia

«Guardate al bene di tutti» 

«Guardate al bene di tutti» 

Il vescovo Tardelli invita a scegliere chi è davvero capace di dare questa garanzia

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PISTOIA. «Mi auguro che tutti i cittadini svolgano il loro compito di indicare le persone che ritengono effettivamente capaci di fare il bene di tutti e auspico che chi sarà eletto abbia questo come scopo, non abbia altri interessi di parte o personali, abbia solo il grande obiettivo di servire questo popolo, di fare in modo soprattutto che chi è più ai margini possa entrare nel gioco della comunità civile». Lo ha detto il vescovo di Pistoia, monsignor Fausto Tardelli, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano le aspettative della Chiesa pistoiese dalle elezioni comunali dell’11 giugno prossimo, che nel territorio della diocesi di Pistoia riguardano sei amministrazioni: oltre a Pistoia, Quarrata, Serravalle Pistoiese, Marliana, San Marcello-Piteglio, Abetone-Cutigliano. Un giudizio quello di monsignor Tardelli che da una parte esorta i cittadini a conoscere i candidati ed i loro programmi e dall’altra ai futuri eletti di impegnarsi realmente per il bene comune.
«Mi auguro – ha concluso – che ci sia la possibilità di creare condizioni per il lavoro, soprattutto per i giovani».
E per l’anno di Pistoia capitale italiana della cultura «abbiamo scelto di non fare eventi particolarmente clamorosi che fossero solo il messaggio di un giorno o di un anno, quindi abbiamo valorizzato le cose che avevamo già e abbiamo cercato di dargli significato». Ha aggiunto il vescovo di Pistoia, tracciando un primo bilancio della capitale della cultura a poche settimane dal giro di boa di questo 2017. «Il meglio – ha aggiunto il vescovo – deve ancora venire, penso solo alla mostra che metterà in luce il restauro della chiesa di San Leone e la Visitazione di Luca Della Robbia, come pure quella su Pisano, legata anche al pulpito della chiesa di Sant’Andrea. Direi che stiamo entrando in partita, forse con un po’di ritardo, siamo come un motore diesel, ma poi dopo si va» . Monsignor Tardelli ha detto anche che «c’è un giro turistico sempre più intenso e tutti coloro che vengono, alla fine rimangono entusiasti di questa città, non solo per i monumenti, ma anche per le occasioni di cultura che offre, i Dialoghi sull’uomo, per esempio, che hanno avuto un grande successo». A breve verrà presentata una guida turistica col titolo «Pistoia Sacra» redatta direttamente dalla Diocesi e che illustrerà le principali chiese del centro e di Pistoia. Sarà un ulteriore strumenti nelle mani dei turisti per scoprire i capolavori sacri che sono custoditi a Pistoia. Ma, quello della Pistoia Sacra rappresenta solo una delle iniziative che ha intenzione e programmato la Diocesi nell’ambito delle manifestazioni per Pistoia Capitale italiana della cultura 2017.

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