La protesta
Si è spento a 56 anni Riccardo Bruni
AGLIANA. Agliana piange il proprio bibliotecario. Riccardo Bruni è morto ieri mattina (mercoledì 24 maggio) all’età di 56 anni all’hospice “La Limonaia” di Spicchio di Lamporecchio, dove era...
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AGLIANA. Agliana piange il proprio bibliotecario. Riccardo Bruni è morto ieri mattina (mercoledì 24 maggio) all’età di 56 anni all’hospice “La Limonaia” di Spicchio di Lamporecchio, dove era ricoverato da qualche settimana. Da pochi mesi gli era stata diagnosticata una malattia incurabile che non gli ha lasciato scampo. Originario di Montale, Riccardo viveva con la moglie Francesca e il figlio Guido ad Agliana. Qui da oltre 20 anni era il responsabile della biblioteca comunale "Angela Marcesini".
«Riccardo - ricorda la moglie Francesca - ha sempre svolto il proprio lavoro con passione. Amava molto coltivare gli ulivi e fare l'olio, di cui andava fiero. Dedicava tempo alle piante, che erano la sua seconda passione. La sua scomparsa è stata improvvisa. Vorrei rivolgere un ringraziamento particolare al personale dell'Hospice che lo ha accudito negli ultimi tempi». Riccardo Bruni lascia un vuoto non soltanto tra i familiari e gli affetti privati, ma nell'intera comunità di Agliana. «All’interno dell’amministrazione – spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Agliana, Massimo Vannuccini – siamo tutti scossi. Riccardo era una persona che teneva molto alla biblioteca. La sentiva sua. Per la biblioteca si è impegnato anche nei momenti difficili seguiti al trasferimento dai locali di proprietà della Provincia. Ci mancherà per il lavoro che svolgeva e come persona». La salma di Riccardo Bruni è esposta da ieri nelle cappelle del commiato della Misericordia di Agliana. Da qui domani mattina (26 maggio) alle 9,30 partirà il corteo funebre che raggiungerà la chiesa di San Piero, dove saranno celebrate le esequie. Riccardo Bruni riposerà poi al cimitero di Montale. (t.a.)
«Riccardo - ricorda la moglie Francesca - ha sempre svolto il proprio lavoro con passione. Amava molto coltivare gli ulivi e fare l'olio, di cui andava fiero. Dedicava tempo alle piante, che erano la sua seconda passione. La sua scomparsa è stata improvvisa. Vorrei rivolgere un ringraziamento particolare al personale dell'Hospice che lo ha accudito negli ultimi tempi». Riccardo Bruni lascia un vuoto non soltanto tra i familiari e gli affetti privati, ma nell'intera comunità di Agliana. «All’interno dell’amministrazione – spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Agliana, Massimo Vannuccini – siamo tutti scossi. Riccardo era una persona che teneva molto alla biblioteca. La sentiva sua. Per la biblioteca si è impegnato anche nei momenti difficili seguiti al trasferimento dai locali di proprietà della Provincia. Ci mancherà per il lavoro che svolgeva e come persona». La salma di Riccardo Bruni è esposta da ieri nelle cappelle del commiato della Misericordia di Agliana. Da qui domani mattina (26 maggio) alle 9,30 partirà il corteo funebre che raggiungerà la chiesa di San Piero, dove saranno celebrate le esequie. Riccardo Bruni riposerà poi al cimitero di Montale. (t.a.)
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