Gioco
5 stelle
La denuncia: manifesti affissi sulle vetrine verso l’esterno
PISTOIA. “Vediamo disattese le disposizioni in merito alla propaganda da parte di alcuni gruppi politici”. Disposizioni ignorate “in modo recidivo”, sostiene il Movimento 5 Stelle Pistoia, che ha...
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PISTOIA. “Vediamo disattese le disposizioni in merito alla propaganda da parte di alcuni gruppi politici”. Disposizioni ignorate “in modo recidivo”, sostiene il Movimento 5 Stelle Pistoia, che ha denunciato le presunte irregolarità alle autorità competenti.
“Il rispetto delle regole è alla base di ogni società civile – ricorda il Movimento, che allega alla mail foto della propaganda ritenuta non legittima da parte di Tomasi, Bartoli, Bertinelli e Sabella – Ancor di più deve essere avvertito e praticato da coloro che si propongono per ricoprire ruoli pubblici e di responsabilità nei confronti della collettività.
Invece, anche a questa tornata elettorale, vediamo disattese le disposizioni da parte di alcuni gruppi politici, compresi coloro che criticano, giustamente, il sindaco uscente per l’uso di canali istituzionali per la propria campagna elettorale. È legittimo denunciare qualsiasi irregolarità, per un corretta competizione, ma è altrettanto vero che per avere il diritto di farlo, senza essere ipocriti e pretestuosi, si deve dare prima il buon esempio”.
I 5 Stelle ricordano come per la disciplina sulla propaganda elettorale, secondo la circolare del Ministero dell’Interno “costituisce illecito il manifesto affisso sulla vetrina verso l’esterno; di contro, non costituisce illecito il manifesto affisso all’interno del locale e visibile all’esterno attraverso la vetrina”. Queste disposizioni “vengono ignorate in modo recidivo e ogni volta che ci sono elezioni delle elezioni, le vetrine delle sedi elettorali vengono tappezzate di spot! Nel 2015 lo abbiamo denunciato e sono state comminate le conseguenti sanzioni. Lo abbiamo dovuto fare anche questa volta denunciando queste irregolarità alle autorità competenti. Continueremo a farlo nel caso continuassero. Siamo il Paese con pi leggi e regole, ma nel quale la solita politica è la prima a violarle”.
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
“Il rispetto delle regole è alla base di ogni società civile – ricorda il Movimento, che allega alla mail foto della propaganda ritenuta non legittima da parte di Tomasi, Bartoli, Bertinelli e Sabella – Ancor di più deve essere avvertito e praticato da coloro che si propongono per ricoprire ruoli pubblici e di responsabilità nei confronti della collettività.
Invece, anche a questa tornata elettorale, vediamo disattese le disposizioni da parte di alcuni gruppi politici, compresi coloro che criticano, giustamente, il sindaco uscente per l’uso di canali istituzionali per la propria campagna elettorale. È legittimo denunciare qualsiasi irregolarità, per un corretta competizione, ma è altrettanto vero che per avere il diritto di farlo, senza essere ipocriti e pretestuosi, si deve dare prima il buon esempio”.
I 5 Stelle ricordano come per la disciplina sulla propaganda elettorale, secondo la circolare del Ministero dell’Interno “costituisce illecito il manifesto affisso sulla vetrina verso l’esterno; di contro, non costituisce illecito il manifesto affisso all’interno del locale e visibile all’esterno attraverso la vetrina”. Queste disposizioni “vengono ignorate in modo recidivo e ogni volta che ci sono elezioni delle elezioni, le vetrine delle sedi elettorali vengono tappezzate di spot! Nel 2015 lo abbiamo denunciato e sono state comminate le conseguenti sanzioni. Lo abbiamo dovuto fare anche questa volta denunciando queste irregolarità alle autorità competenti. Continueremo a farlo nel caso continuassero. Siamo il Paese con pi leggi e regole, ma nel quale la solita politica è la prima a violarle”.
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