Gioco
Alla Provincia di Pistoia mancano dieci milioni
Presidio davanti alla Prefettura dei lavoratori dell'Ente per sensibilizzare il Governo sui bilanci sempre più risicati che non permettono alle Province di operare
PISTOIA. Questa mattina, martedì 23 maggio, si è tenuto un presidio unitario dei lavoratori della Provincia di Pistoia di fronte alla Prefettura. Lo stesso tipo di mobilitazione è stato messa in atto nelle altre Province italiane, molte delle quali rischiano il dissesto economico a causa dei tagli lineari che in questi anni hanno rappresentato un prelievo forzoso che si è ripercosso sulla capacità di questi enti di erogare servizi ai cittadini. Il Decreto Enti Locali, che dovrebbe concludere il suo iter entro il 29 maggio, non trova le soluzioni necessarie ad arginare il problema poiché stanzia soltanto 110 milioni di euro a fronte dei 650 milioni necessari. Alla nostra Provincia mancano quasi dieci milioni di euro per chiudere il bilancio: ciò significa non soltanto il dissesto dell’ente ma anche l’impossibilità di effettuare i necessari interventi sulle strade e la manutenzione ordinaria negli edifici scolastici. "Per tali ragioni - spiegano Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl e la RSU - abbiamo ripreso la mobilitazione dei lavoratori delle Province, con l’obiettivo di modificare il testo, in modo particolare, in merito alle necessarie garanzie sul mantenimento dei servizi, sullo sblocco del turn-over e per aumentare l’ammontare delle risorse stanziate”. Durante il presidio le organizzazioni sindacali e la RSU, insieme ad una delegazione di lavoratrici e lavoratori sono stati ricevuti dal sig. Prefetto che, oltre ad espirmere la sua preoccupazione rispetto alle problematiche esposte, invierà un documento al Governo in cui chiederà un impegno per modificare la situazione.
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