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mobilitazione sindacale 

Caos Provincia, il 23 maggio l’incontro col prefetto Ciuni

Caos Provincia, il 23 maggio l’incontro col prefetto Ciuni

PISTOIA. Strade in dissesto ed edifici scolastici senza manutenzione. Sono alcune conseguenze dei tagli alle Province, che, denunciano gli stessi dipendenti dell'ente di piazza San Leone, di fatto...

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PISTOIA. Strade in dissesto ed edifici scolastici senza manutenzione. Sono alcune conseguenze dei tagli alle Province, che, denunciano gli stessi dipendenti dell'ente di piazza San Leone, di fatto si traducono nell'impossibilità di garantire i servizi sul territorio pistoiese.
Una situazione non più sostenibile per i sindacati e per i lavoratori, che ieri hanno dato vita ad una mobilitazione di fronte alla sede della Provincia di Pistoia. La goccia che ha fatto traboccare il vaso, chiariscono Anna Ciofi e Andrea Mucci (Rsu), è stata la previsione di soli 110 milioni di euro a fronte dei 650 attesi per le Province in tutta Italia nel ddl sugli enti locali che a breve dovrà passare dalle camere. «Tutto - ricordano - è iniziato nel 2015, quando da Roma sono partiti i tagli alle Province prima ancora che l'abolizione fosse cosa fatta. Adesso, dopo che con la vittoria del no al referendum costituzionale del 4 dicembre scorso la riforma delle Province è stata bocciata, il Governo dovrebbe prendere atto della situazione e fare qualcosa per evitare il dissesto degli enti».
Dal 2015 ad oggi, i dipendenti della Provincia di Pistoia sono passati da quasi 400 a 150 circa. «In molti casi - sottolineano Ciofi e Mucci - i servizi da coprire sono rimasti gli stessi di prima, mentre i lavoratori che se ne devono occupare sono diminuiti». All'orizzonte si prospettano grosse difficoltà per chiudere il bilancio preventivo al prossimo 30 giugno. «In questo momento i soldi per il bilancio della Provincia non ci sono - osserva Anna Ciofi - Fino ad ora gli stipendi sono stati pagati, ma il rischio è che si arrivi a non riuscire a pagarli». Così, il prossimo 23 maggio lavoratori e sindacati della Provincia di Pistoia saranno ricevuti dal prefetto.
«È solo l’inizio di una nuova mobilitazione – spiega la segretaria generale della Funzione pubblica Cgil di Pistoia, Silvia Biagini – che potrà portare, come due anni fa, all’occupazione della sede dell'ente». La mobilitazione di ieri in piazza San Leone, indetta unitariamente da Cgil, Cisl e Uil, si è svolta in contemporanea al viaggio del presidente della Provincia di Pistoia, Rinaldo Vanni, a Roma, dove una delegazione dell’Upi (Unione delle Province d’Italia) ha rinnovato alla Camera la protesta per la situazione di emergenza in cui si trovano le Province.
Tommaso Artioli

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