Gioco
Buchi nella recinzione: «I nostri figli in pericolo»
Catena, i genitori dei bambini chiedono la messa in sicurezza della materna Alcuni giorni fa il sopralluogo del sindaco Mazzanti alla scuola elementare
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QUARRATA. In ballo ci sono la tranquillità delle famiglie e delle maestre, ma soprattutto la sacrosanta sicurezza dei bambini.
Il campanello d’allarme suonato una settimana fa, quando tre alunni delle elementari di Catena sono stati ripresi da un’insegnante mentre stavano tentando di uscire da uno dei tanti buchi presenti nella recinzione del plesso, non ha lasciato indifferenti alcune mamme dei piccoli iscritti alla materna di Catena. Anche qui, come nelle vicine elementari, c’è un varco in giardino aperto da tempo e mai sistemato, nonostante le diverse richieste di intervento rivolte dalle famiglie al Comune. «Adesso basta – taglia corto un gruppo di genitori – la scuola materna deve essere messa in sicurezza al più presto». Da un anno, spiega una mamma, una parte della recinzione è rotta. All’interno del bel giardino scolastico, il muretto – «che versa in pessime condizioni» – è molto più basso che all’esterno: i bambini quindi possono salirci sopra facilmente e uscire passando dalla recinzione rotta.
«Su una parte dell’area verde – racconta un genitore – è stato messo un filo a delimitazione della zona pericolosa che, tra l’altro, rende parte del giardino inutilizzabile. Le maestre hanno spiegato ai nostri figli –bimbi di 3, 4 e 5 anni – che non devono oltrepassarlo, più di questo non potevano fare. Le persone che lavorano alla scuola dell’infanzia sono eccezionali, controllano sempre la situazione, ma non è giusto scaricare a loro una simile responsabilità invece che risolvere il problema con un intervento».
Tra i genitori, c’è chi spiega che l’ultimo incontro avuto con il Comune sulla questione sicurezza risale al marzo scorso. «Uno dei tanti. Martedì alcuni dipendenti comunali sono venuti a fare un sopralluogo alle materne, ma a noi – dice una mamma – questo non basta: vogliamo avere la certezza dell’intervento e dei tempi brevi di realizzazione». Pochi giorni prima era stato il sindaco Marco Mazzanti a fare un sopralluogo, stavolta alla primaria di via Vecchia Fiorentina II tronco, all’indomani del tentativo di “fuga”. La dirigente Stella Niccolai ha poi spiegato che i lavori sulla recinzione delle elementari verranno realizzati subito dopo la chiusura estiva.
«La rete delle elementari – precisa adesso un genitore – è bucata in più punti da diverso tempo. All’inizio dell’anno scolastico inoltre, c’è stato un incidente davanti all’istituto con un mezzo che ha sfondato il muretto. Per metterci una transenna (quella tuttora presente, ndr) ci sono voluti quattro mesi. Anche la recinzione delle materne è rotta da un anno. L’episodio dei giorni scorsi è finito bene, grazie anche alla prontezza dell’insegnante, ma non possiamo rischiare di nuovo. Abbiamo deciso di denunciare pubblicamente questa situazione di pericolo affinché chi di dovere intervenga subito, senza rimandare ancora».
Beatrice Faragli
Il campanello d’allarme suonato una settimana fa, quando tre alunni delle elementari di Catena sono stati ripresi da un’insegnante mentre stavano tentando di uscire da uno dei tanti buchi presenti nella recinzione del plesso, non ha lasciato indifferenti alcune mamme dei piccoli iscritti alla materna di Catena. Anche qui, come nelle vicine elementari, c’è un varco in giardino aperto da tempo e mai sistemato, nonostante le diverse richieste di intervento rivolte dalle famiglie al Comune. «Adesso basta – taglia corto un gruppo di genitori – la scuola materna deve essere messa in sicurezza al più presto». Da un anno, spiega una mamma, una parte della recinzione è rotta. All’interno del bel giardino scolastico, il muretto – «che versa in pessime condizioni» – è molto più basso che all’esterno: i bambini quindi possono salirci sopra facilmente e uscire passando dalla recinzione rotta.
«Su una parte dell’area verde – racconta un genitore – è stato messo un filo a delimitazione della zona pericolosa che, tra l’altro, rende parte del giardino inutilizzabile. Le maestre hanno spiegato ai nostri figli –bimbi di 3, 4 e 5 anni – che non devono oltrepassarlo, più di questo non potevano fare. Le persone che lavorano alla scuola dell’infanzia sono eccezionali, controllano sempre la situazione, ma non è giusto scaricare a loro una simile responsabilità invece che risolvere il problema con un intervento».
Tra i genitori, c’è chi spiega che l’ultimo incontro avuto con il Comune sulla questione sicurezza risale al marzo scorso. «Uno dei tanti. Martedì alcuni dipendenti comunali sono venuti a fare un sopralluogo alle materne, ma a noi – dice una mamma – questo non basta: vogliamo avere la certezza dell’intervento e dei tempi brevi di realizzazione». Pochi giorni prima era stato il sindaco Marco Mazzanti a fare un sopralluogo, stavolta alla primaria di via Vecchia Fiorentina II tronco, all’indomani del tentativo di “fuga”. La dirigente Stella Niccolai ha poi spiegato che i lavori sulla recinzione delle elementari verranno realizzati subito dopo la chiusura estiva.
«La rete delle elementari – precisa adesso un genitore – è bucata in più punti da diverso tempo. All’inizio dell’anno scolastico inoltre, c’è stato un incidente davanti all’istituto con un mezzo che ha sfondato il muretto. Per metterci una transenna (quella tuttora presente, ndr) ci sono voluti quattro mesi. Anche la recinzione delle materne è rotta da un anno. L’episodio dei giorni scorsi è finito bene, grazie anche alla prontezza dell’insegnante, ma non possiamo rischiare di nuovo. Abbiamo deciso di denunciare pubblicamente questa situazione di pericolo affinché chi di dovere intervenga subito, senza rimandare ancora».
Beatrice Faragli
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