Gioco
Bottegone piange Pietro Nardini, fotografo del paese e musicista
Ha gestito fino a metà anni '90 il negozio Quore. Sabato mattina il funerale
PISTOIA. Sono state scattate dalle sue mani le foto che hanno segnato gli avvenimenti importanti del paese di Bottegone a partire dagli anni ’70.
Battesimi, comunioni, cresime, matrimoni... Non c’è cerimonia a cui Pietro Nardini non fosse chiamato. Un sorriso appena abbozzato, un modo di fare quieto e arguto, sapeva mettere a suo agio grandi e piccini. Nardini si è spento ieri pomeriggio all’ospedale San Jacopo, dov’era ricoverato da tre giorni in seguito a un peggioramento improvviso delle condizioni di salute.
Nato il 4 settembre 1934, a 82 anni era ancora una persona attiva su diversi fronti, primo fra tutti il suo impegno nell’Auser di Bottegone, di cui era consigliere da una decina d’anni. «Con l’età era diventato fisicamente più fragile ma era ancora una presenza importante nell’associazione - spiega il presidente, Giovanni Arcioni - E poi intratteneva spesso i nostri anziani del centro con la sua musica». Scriveva canzoni e suonava la fisarmonica, in passato aveva fatto parte di un complesso di liscio. Era andato in pensione dall’attività di fotografo nel 1996, cedendo il negozio sulla via Fiorentina, Quore, a Emanuele Bonacchi. La salma è esposta alle cappelle del commiato dell’ospedale. Il funerale si terrà domattina alle 10 nella chiesa di San Pierino. (t.g.)
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