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Il vincitore milionario resta nascosto nell’ombra
QUARRATA. Due milioni con un gratta e vinci da 10 euro. La notizia della vincita milionaria, lunedì 24 aprile, all’edicola Matteoni di piazza Risorgimento a Quarrata, da inizio settimana tiene banco...
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QUARRATA. Due milioni con un gratta e vinci da 10 euro. La notizia della vincita milionaria, lunedì 24 aprile, all’edicola Matteoni di piazza Risorgimento a Quarrata, da inizio settimana tiene banco dappertutto: bar, negozi, piazze, luoghi di ritrovo. A Quarrata, come in tutta la provincia.
Un po’per l’eccezionalità del caso — probabilità alla mano è infatti molto più che remota la possibilità di aggiudicarsi una somma del genere con un grattino da 10 euro — un po’ perché l’identità della fortunata o del fortunato (nessuno sa o si sbilancia sul fatto che sia stato un uomo o una donna a grattare il biglietto da sei zeri) resta ancora avvolta da un alone di mistero. Così, a pochi giorni di distanza dall’evento che ha portato molti quarratini a fantasticare su come possa essere destinata una somma del genere in caso di un inatteso colpo di fortuna, tutti continuano a farsi domande sull’identità della fortunata o del fortunato.
L’argomento, inutile ricordarlo, continua a tenere banco tra gli avventori dell’edicola Matteoni di piazza Risorgimento, dove il tagliando fortunato è stato acquistato e grattato. «Il fatto — spiega il titolare Simone Vannucci, presente nel momento in cui l’acquirente del biglietto ha scoperto di aver fatto propri due milioni di euro — è che a vincere è stata una persona che non è cliente abituale e che probabilmente non tornerà più. Non conoscevo il suo nome e non lo conosco nemmeno ora, così sono tranquillo. In edicola mi chiedono se era un uomo o una donna; in giro, soprattutto in piazza, ognuno dice la propria su come investirebbe una somma del genere. A Quarrata è l’argomento della settimana» . E a chi gli chiede se spera che la vincita milionaria possa essere una buona pubblicità per l’edicola, il titolare risponde: «Speriamo; noi siamo qui e continuiamo a lavorare» . (t.a.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Un po’per l’eccezionalità del caso — probabilità alla mano è infatti molto più che remota la possibilità di aggiudicarsi una somma del genere con un grattino da 10 euro — un po’ perché l’identità della fortunata o del fortunato (nessuno sa o si sbilancia sul fatto che sia stato un uomo o una donna a grattare il biglietto da sei zeri) resta ancora avvolta da un alone di mistero. Così, a pochi giorni di distanza dall’evento che ha portato molti quarratini a fantasticare su come possa essere destinata una somma del genere in caso di un inatteso colpo di fortuna, tutti continuano a farsi domande sull’identità della fortunata o del fortunato.
L’argomento, inutile ricordarlo, continua a tenere banco tra gli avventori dell’edicola Matteoni di piazza Risorgimento, dove il tagliando fortunato è stato acquistato e grattato. «Il fatto — spiega il titolare Simone Vannucci, presente nel momento in cui l’acquirente del biglietto ha scoperto di aver fatto propri due milioni di euro — è che a vincere è stata una persona che non è cliente abituale e che probabilmente non tornerà più. Non conoscevo il suo nome e non lo conosco nemmeno ora, così sono tranquillo. In edicola mi chiedono se era un uomo o una donna; in giro, soprattutto in piazza, ognuno dice la propria su come investirebbe una somma del genere. A Quarrata è l’argomento della settimana» . E a chi gli chiede se spera che la vincita milionaria possa essere una buona pubblicità per l’edicola, il titolare risponde: «Speriamo; noi siamo qui e continuiamo a lavorare» . (t.a.)
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