Il dolore
studente di quinta
Filippo tra i vincitori del concorso “Il mare e le vele”
GAVINANA. Quando gli è stato proposto di partecipare ad un concorso per il quale avrebbe dovuto disegnare, il cuore gli si è riempito di gioia. Avrebbe potuto dare, ancora una volta, spazio alla sua...
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GAVINANA. Quando gli è stato proposto di partecipare ad un concorso per il quale avrebbe dovuto disegnare, il cuore gli si è riempito di gioia. Avrebbe potuto dare, ancora una volta, spazio alla sua grande passione e capacità. Così Filippo Strufaldi in poco meno di una settimana e soltanto per due ore alla sera, ha disegnato un mare in tempesta, dove troneggia la luce del faro ed in lontananza l’arrivo di un veliero. Tutto con l’utilizzo del lapis e una gomma per cancellare con la quale ha realizzato l’effetto delle onde. Tanto riuscita che la giuria di esperti lo ha voluto premiare e venerdì mattina riceverà una pergamena e probabilmente farà un giro sulla Palinuro, ospite della Marina militare e dell’Accademia navale di Livorno.
Filippo Strufaldi, di Gavinana, appena undicenne e frequentante la 5 elementare A. Frank di Maresca, è uno dei vincitori del concorso “Il mare e le vele”, giunto ormai alla sua 23ª edizione e che viene organizzato all’interno delle “Settimana velica internazionale Accademia navale e Città di Livorno 2017”, unito al nostro giornale. A stimolare i suoi piccoli studenti a partecipare al concorso è stata la maestra Daila Cecchi. Un risultato soddisfacente per l’Istituto comprensivo della Montagna pistoiese diretto da Carlo Rai, anche perché già in passato suoi studenti sono risultati premiati. «Mi piace molto disegnare — ci ha raccontato Filippo — e non ho un soggetto preferito, ma mi diletto su tutto ciò che mi colpisce».
Filippo non ha avuto dubbi nel partecipare al concorso. «Nessuno mi ha convinto, perché appena ho saputo che dovevo presentare un disegno per partecipare mi sono sentito sicuro di volerci provare». «All’inizio non avevo le idee chiare su cosa volessi disegnare — continua a raccontare — poi, prendendo spunto da del materiale, ho fatto la mia scelta e ho cominciato a disegnare il quadro che ho presentato al concorso». Un disegno particolare, fatto con tecniche non semplici che ha colpito gli stessi esperti della giuria. «La passione per il disegno — prosegue Filippo — l’ho presa da mio padre e fin da quando ero molto piccolo ho cominciato a disegnare. Quello che so l’ho imparato da lui». Sicuramente il padre Fabrizio è stato un vero maestro per il figlio, ma la bravura del piccolo Filippo nasconde un talento non comune con il quale si nasce. A questo punto, un po’emozionato, il vincitore Filippo Strufaldi, assieme ai genitori Barbara e Fabrizio non possono che aspettare venerdì prossimo alle 10 quando, con l’insegnante Cecchi, scenderanno a Livorno per la premiazione. (c. b.)
Filippo Strufaldi, di Gavinana, appena undicenne e frequentante la 5 elementare A. Frank di Maresca, è uno dei vincitori del concorso “Il mare e le vele”, giunto ormai alla sua 23ª edizione e che viene organizzato all’interno delle “Settimana velica internazionale Accademia navale e Città di Livorno 2017”, unito al nostro giornale. A stimolare i suoi piccoli studenti a partecipare al concorso è stata la maestra Daila Cecchi. Un risultato soddisfacente per l’Istituto comprensivo della Montagna pistoiese diretto da Carlo Rai, anche perché già in passato suoi studenti sono risultati premiati. «Mi piace molto disegnare — ci ha raccontato Filippo — e non ho un soggetto preferito, ma mi diletto su tutto ciò che mi colpisce».
Filippo non ha avuto dubbi nel partecipare al concorso. «Nessuno mi ha convinto, perché appena ho saputo che dovevo presentare un disegno per partecipare mi sono sentito sicuro di volerci provare». «All’inizio non avevo le idee chiare su cosa volessi disegnare — continua a raccontare — poi, prendendo spunto da del materiale, ho fatto la mia scelta e ho cominciato a disegnare il quadro che ho presentato al concorso». Un disegno particolare, fatto con tecniche non semplici che ha colpito gli stessi esperti della giuria. «La passione per il disegno — prosegue Filippo — l’ho presa da mio padre e fin da quando ero molto piccolo ho cominciato a disegnare. Quello che so l’ho imparato da lui». Sicuramente il padre Fabrizio è stato un vero maestro per il figlio, ma la bravura del piccolo Filippo nasconde un talento non comune con il quale si nasce. A questo punto, un po’emozionato, il vincitore Filippo Strufaldi, assieme ai genitori Barbara e Fabrizio non possono che aspettare venerdì prossimo alle 10 quando, con l’insegnante Cecchi, scenderanno a Livorno per la premiazione. (c. b.)
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