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Dynamo Camp fa il record delle donazioni del 5 per mille

Dynamo Camp fa il record delle donazioni del 5 per mille

L’associazione si conferma prima nelle preferenze dei contribuenti pistoiesi Cresce la Croce Verde di Lamporecchio, molti fondi alle Onlus pro-Africa

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PISTOIA. Se il rastrellamento di fondi attraverso il meccanismo del 5 per mille fosse uno sport, l’associazione Dynamo Camp Onlus giocherebbe un campionato tutto suo rispetto agli altri enti ed associazioni pistoiesi. Lo confermano anche i dati messi a disposizione qualche giorno fa sul sito dell’Agenzia delle entrate e relativi alla dichiarazione dei redditi 2016, quella cioè in cui furono dichiarati i redditi percepiti nel 2015 e formulate le scelte per destinare il 5 per mille del proprio Irpef.
Come ogni anno, l’Agenzia delle entrate ha messo in fila le centinaia e centinaia di società, associazioni sportive, culturali, di volontariato, le istituzioni pubbliche, che si erano dette disponibili, nel 2015, a ricevere la loro fetta di Irpef dai contribuenti che accettassero di firmare per loro.
Scorrendo i nomi destinatari del maggior numero di donazioni, la strapotenza di Dynamo Camp salta all’occhio: 11.196 firmatari, per un totale di 506.423 euro raccolti complessivamente, Il secondo in graduatoria ha avuto venti volte meno firmatari, tanto per dare un’idea delle proporzioni.
D’altra parte Dynamo Camp, l’associazione fondata nel 2007 dall’industriale Vincenzo Manes per offrire soggiorni gratuiti a contatto con la natura a bambini malati dai 6 ai 17 anni, nella grande struttura (un’oasi di 900 ettari) sorta a Limestre, ha una proiezione internazionale grazie al legame con l’associazione americana “Hole in the Wall”, in un anno accoglie migliaia di bambini e ha un bilancio annuale che supera i 4 milioni di euro. Insomma, un gigante, che anche nel 2016 era stato di gran lunga primo nella classifica pistoiese del 5 per mille. Rispetto ad allora, però, a Limestre sono cresciuti ancora: nel 2015 i donatori erano stati 10.757 e la somma raccolta 441.328 euro.
Stesso proprietario anche per il secondo gradino del podio, l’associazione validinievolina Hhpp (sostiene scuole, ospedali e orfanotrofi nel Terzo Mondo) con numero di scelte e valore sostanzialmente stabili.
Cambio, invece, sul terzo gradino. Scende l’associazione montecatinese Wend Barka (impegnata nel sostegno a comunità africane) e sale la Croce Verde di Lamporecchio, che conta su 884 firmatari e un tesoretto di 18.212 euro. Così i volontari di Lamporechio scavalcano anche i colleghi pistoiesi e si piazzano nettamente primi tra le tante associazioni del volontariato sanitario (Pubbliche assistenze e Misericordie soprattutto) che rimangono tra i principali destinatari delle offerte 5 per 1.000.
Al quarto posto i pistoiesi “Amici di Francesco”, ancora una Onlus impegnata per l’Africa, in particolare per il Benin.

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