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Maxi discarica vicino al cimitero 

Maxi discarica vicino al cimitero 

Legambiente: rifiuti tessili, laterizi, plastica e amianto in quel campo di Vignole. Un vero degrado

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QUARRATA. Sacchi di scarti tessili, bidoni arrugginiti, sporcizia di ogni tipo e anche una borsa con i documenti scolastici di cui, un anno prima, un’insegnante aveva chiesto ai ladri la restituzione.
Quella intorno al cimitero di Vignole è una zona trasformata ciclicamente in discarica abusiva. E la discarica si riforma.
Ieri mattina Legambiente l’ha ripulita, con la speranza che non diventi di nuovo ricettacolo di rifiuti abbandonati. A dare una mano a Daniele Manetti, presidente quarratino dell’associazione ambientalista, e ai volontari, anche alcuni esponenti politici. Legambiente aveva pubblicamente invitato, alcuni giorni fa, candidati alle elezioni e liste di ogni colore a partecipare all’iniziativa. Hanno risposto Partito Democratico e Lega Nord.
«Abbiamo trovato quintali di rifiuti - dice Manetti - Alcuni anche tossici. E anche la borsa di un’insegnante con tutti i programmi scolastici. Gliel’avevano rubata lo scorso anno. Lei aveva rivolto un appello pubblico ai ladri perché - se non il portafoglio - almeno il materiale didattico le fosse restituito. Invano».
Ieri era la 47ª Giornata mondiale della Terra. «Per noi - prosegue Manetti - invitare tutti a darci una mano a ripulire una grande discarica abusiva aveva un valore anche simbolico in questo giorno. L’obbiettivo finale è sconfiggere il degrado ambientale. La discarica è stata tolta, con una certa fatica e dispendio di energie, devo dire. Abbiamo usato pale e carrette. Sono stati trovati laterizi di ogni genere, plastica, vetro, scarti di lavorazioni tessili e l’immancabile amianto».

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di Redazione Pisa