Il Tirreno

Pistoia

Gli studenti tornano protagonisti 

di Gianfranco Grossi
Gli studenti tornano protagonisti 

Si riallaccia il filo diretto con l’iniziativa che mette l’accento sulla fantasia dei ragazzi

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LIVORNO . La 23ª edizione del concorso “Il Mare, le Vele”, tra gli eventi della “Settimana Velica Internazionale Accademia Navale e Città di Livorno 2017” ha riportato un bel successo, grazie al patrocinio (e collaborazione) dell’Ufficio Scolastico Regionale (Usr) tramite il quale tutte le scuole sono state informate. Oltre a tale Ufficio, hanno concesso il patrocinio la Regione Toscana, il Comune e la Provincia di Livorno. L’importante appuntamento velico è organizzato dall’Accademia Navale e dal Comune, in collaborazione con i Circoli Velici cittadini.
Riprendiamo anche il “filo diretto” con la Marina Militare e soprattutto con l’Accademia per continuare quel rapporto di amicizia iniziato nel 1994. Primo fra tutti quello con l’amm. di squadra Valter Girardelli, capo di Stato maggiore della Marina (quando era direttore dei corsi allievi), e con l’attuale ammiraglio comandante Pierpaolo Ribuffo, il comandante in seconda Massimiliano Giachino e il capitano di fregata Riccardo Pedri, nostro “vecchio” collaboratore.
Come negli anni scorsi il concorso ha messo in evidenza l’amore e il rispetto per il mare ma soprattutto per il personale che in prima persona vive questo amore e questo rispetto.
Per i ragazzi la vela è un gioco, come è un gioco tutto ciò che dà spazio alla fantasia: le vele sono un mezzo per portarci dentro un sogno. E gli studenti ci hanno proposto tanti sogni che hanno.
Negli anni abbiamo stabilito un ottimo rapporto – che dura ancora – con il maestro Marc Sardelli (pittore di Marina), il nostro esperto, da sempre componente della giuria e molto sensibile ad interpretare i “lavori” degli studenti, dai più piccoli a quelli degli Istituti d’Arte. Oltre all’amm. squadra Cristiano Bettini, prima direttore dei corsi allievi e successivamente comandante dell’Accademia (con lui abbiamo “inventato” il concorso nel 1993), è doveroso ricordare l’amicizia con gli ammiragli Quinto Granellini, Franco Paoli, Giuseppe Lertora, Paolo Sandalli, Raffaele Caruso, Maurizio Ertreo, gli ammiragli di divisione Marcello Bernard, Pier Luigi Rosati e l’amm. di squadra Giuseppe Cavo Dragone.
Un buon ricordo dell’amm. div. Enrico Credendino in quegli anni direttore dei corsi allievi e presidente del Tan, ora al comando di “Eunavfor Med Operazione Sophia” che dal quartiere generale di via Centocelle a Roma coordina gli interventi di alcuni Paesi Europei per il salvataggio delle persone che arrivano su barconi e gommoni. Con il suo giovane entusiasmo il concorso aveva trovato un “amico della scuola”.
Bellissimi ricordi anche dell’amm. Enrico Pacioni quando è stato responsabile dell’Ufficio Stampa del Trofeo Velico e Massimo Vianello, allora comandante in seconda dell’Accademia e presidente del Tan, così come Luca Anconelli (ora Capo Ufficio Stampa dello Stato Maggiore Marina), Fabio Ceccolini, Salvatore Mazzitelli, Stefano Gilli (il primo ufficiale che ha fatto parte della giuria nel lontano 1994), Luigi Falotico, Andras Migliorati, Pasqualino Bardetta, Giovanni Piegaja.
A questo punto c’è da sperare che la memoria non abbia fatto brutti scherzi e nessun nome sia stato dimenticato fra quanti hanno accompagnato il cammino di questa iniziativa che ha coinvolto intere generazioni di ragazzi e ragazze.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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