Gioco
La Cgil raddoppia i suoi spazi nella realtà delle Fornaci
di Alessandra Tuci
All’inaugurazione è intervenuto il sindaco Bertinelli: «Questo è un quartiere che sta rinascendo» Cappelli: «Rinnovare la sede significa stare vicini alla gente per parlare di lavoro, diritti e salute»
3 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. La Cgil delle Fornaci raddoppia e riconferma le sue solide radici sul territorio. Passando da 90 a 180 metri quadrati, con uffici nuovi, spazi luminosi ed accoglienti, ieri pomeriggio la sede di via Gentile 40 ha aperto le porte all’intera cittadinanza con il taglio del nastro del sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli. In un quartiere non semplice come quello delle Fornaci, oggi sempre più in crescita, la nuova sede si presenta più accessibile alla cittadinanza con tutti i servizi che essa offre, come il patronato Inca, Caaf, sindacato pensionati e categorie. «Siamo certi di poter garantire un servizio migliore grazie ad una presenza più radicata sul territorio — spiega Andrea Brachi, segretario generale Spi Cgil — una presenza indispensabile per lavoratrici, lavoratori, giovani, famiglie e pensionati, soprattutto in questo periodo che vede la crisi economica continuare a colpire duramente soprattutto queste fasce della popolazione. Viviamo questo momento come una festa, consapevoli che l’apertura di una sede ristrutturata è un ulteriore presidio di democrazia a tutela dei diritti di tutti».
«Sono qui da sette anni — afferma Gabriella Valdesi, segretaria Cgil Caaf sede Fornaci — ho trovato un territorio su cui lavorare bene. Siamo qui un gruppo di 8-9 volontari presenti tutti i giorni, mattina e pomeriggio nel periodo estivo, solo la mattina nel periodo invernale. Ci sono sempre più persone che si rivolgono a noi e questa sede offre spazi più grandi e parcheggi gratuiti. Organizziamo corsi di inglese, incontri con medici per parlare di salute e questo è il sesto anno che portiamo avanti il progetto”La guerra partigiana” con 233 ragazzi coinvolti con lezioni in classe e visite guidate». La prossima visita con la scuola primaria del Nespolo si terrà appunto il 5 maggio al Passo della Collina con un percorso sulla Linea Gotica. «Sono molto lieto di essere qui, in primis come cittadino — ha esordito il sindaco Bertinelli — la Cgil ha investito in ambiente che oggi sembrano irriconoscibili. Questo è il suo punto di forza: radicarsi sul territorio. Se ti allontani, ti allontani da quelli che sono i bisogni delle persone. E ciò fa onore agli uomini e alle donne di questa organizzazione, ma anche all’intera comunità. Questo è un quartiere che sta rinascendo con la nuova farmacia, il bar e presto l’intitolazione della piazza a Nelson Mandela. Viva Pistoia, viva la Cgil».
«Per noi il rinnovamento di una sede significa stare vicini alla gente, offrire spazi di aggregazione, dare alle persone un luogo in cui poter essere ascoltate — le parole di Daniela Cappelli, segretaria generale dello Spi Cgil della Toscana — tre sono le nostre priorità: il lavoro, avere diritti e la salute, quest’ultima in difesa di un sistema sanitario nazionale collassato. Se si smette di sognare, come diceva Jim Morrison, si inizia a morire».
«Sono qui da sette anni — afferma Gabriella Valdesi, segretaria Cgil Caaf sede Fornaci — ho trovato un territorio su cui lavorare bene. Siamo qui un gruppo di 8-9 volontari presenti tutti i giorni, mattina e pomeriggio nel periodo estivo, solo la mattina nel periodo invernale. Ci sono sempre più persone che si rivolgono a noi e questa sede offre spazi più grandi e parcheggi gratuiti. Organizziamo corsi di inglese, incontri con medici per parlare di salute e questo è il sesto anno che portiamo avanti il progetto”La guerra partigiana” con 233 ragazzi coinvolti con lezioni in classe e visite guidate». La prossima visita con la scuola primaria del Nespolo si terrà appunto il 5 maggio al Passo della Collina con un percorso sulla Linea Gotica. «Sono molto lieto di essere qui, in primis come cittadino — ha esordito il sindaco Bertinelli — la Cgil ha investito in ambiente che oggi sembrano irriconoscibili. Questo è il suo punto di forza: radicarsi sul territorio. Se ti allontani, ti allontani da quelli che sono i bisogni delle persone. E ciò fa onore agli uomini e alle donne di questa organizzazione, ma anche all’intera comunità. Questo è un quartiere che sta rinascendo con la nuova farmacia, il bar e presto l’intitolazione della piazza a Nelson Mandela. Viva Pistoia, viva la Cgil».
«Per noi il rinnovamento di una sede significa stare vicini alla gente, offrire spazi di aggregazione, dare alle persone un luogo in cui poter essere ascoltate — le parole di Daniela Cappelli, segretaria generale dello Spi Cgil della Toscana — tre sono le nostre priorità: il lavoro, avere diritti e la salute, quest’ultima in difesa di un sistema sanitario nazionale collassato. Se si smette di sognare, come diceva Jim Morrison, si inizia a morire».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
