Il dolore
Giostra dell’Orso a rischio, scade l’ultimatum del comitato
Il presidente Gori: sino a ieri non ho avuto risposte dal Comune di Pistoia
PISTOIA. Scade sabato 15 aprile l’ultimatum che il Comitato Cittadino “Giostra dell’Orso” ha dato al Comune di Pistoia. Dalla risposta attesa dall’amministrazione si capitrà se la Giostra dell’Orso verrà effettivamente fatta la sera del 25 luglio prossimo. Ma le sensazioni sono tutt’altro che positive. A venerdì, infatti, il presidente Ubaldo Gori non aveva ricevuto nessuna comunicazione da parte di Palazzo di Giano e a questo punto appare sempre più concreto il rischio che, dopo un solo anno dalla ripartenza della Giostra, con un regolamento completamente differente da quello che c’era prima dei tragici incidenti del 2014, la manifestazione debba subire un ulteriore stop.
Questo perché i rioni devono ancora ricevere, come ha sottolineato il Comitato Cittadino in una dura lettera del 3 aprile scorso, un contributo di 116. 000 euro (56.000 per il Comitato e 60. 000 euro per le quattro porte cittadine) atteso dal lontano 2014 e che deve servire a coprire le spese vive che sono ancora pendenti verso i fornitori. Senza contare che non è stato versata nemmeno la spettanza dello scorso anno.
Il tutto, a far coppia con l’altro questione scottante del nuovo regolamento per la Giostra 2017, visto che il 29 dicembre il Comitato Cittadino ha presentato alcune proposte di modifica che però non sono state, al momento, minimamente prese in considerazione. A tre mesi da San Jacopo, quindi, appare molto complicato poter organizzare la Giostra e, senza il supporto del Comune, i rioni si tireranno indietro anche da tutti gli altri eventi (vestizione, sfilata di apertura e del 25 luglio) con la sola possibilità di dare vita al palio calcistico.
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