Sicurezza
Petrucci esce allo scoperto e propone il piano Marshall
di Carlo Bardini
Candidato a sindaco di Abetone - Cutigliano per una lista civica di cui però ancora non ha deciso il nome. Svelata solo parzialmente anche la sua squadra
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ABETONE. «Mi candido a sindaco, la montagna ha bisogno di uno shock positivo in grado di creare un grande rilancio. Vogliamo candidare il nostro comune a capoluogo della Toscana». Ieri pomeriggio Diego Petrucci si è ufficialmente presentato agli elettori come candidato a sindaco del nuovo Comune Abetone-Cutigliano ospitato all’interno del locale Lupo Bianco, nella patria di Zeno Colò. Petrucci, che pur presentando una lista civica, è appoggiato dal centrodestra, sta ancora mantenendo riservati nome della lista e loro componenti. Ha deciso di uscire gradualmente ma già alcune anticipazioni sono state fatte ieri pomeriggio. Assieme a lui, infatti, anche tre dei candidati — sembra che la sua rosa di nomi sia composta già da 14 persone di cui tre donne, e che il candidato sindaco sia indeciso fra tre opzioni per il nome della lista — quali Andrea Tonarelli di Cutigliano, studente universitario, Alessandro Barachini esercente di Abetone e Riccardo Bonacchi di Pian di Novello, operaio. Presente all’incontro anche Alberto Colò che è il coordinatore della lista.
Diego Petrucci ha sciolto le riserve per la sua candidatura alcuni giorni fa, è avvocato di professione e residente a Pisa ma originario di Pian degli Ontani. Di recente si è anche dimesso da consigliere al Comune di Pisa. «Se è vero che le fabbriche chiudono e delocalizzano – si legge in una nota di Petrucci – è pur vero che i nostri monti e le nostre valli non chiuderanno mai. I boschi, le vallate, i crinali, così come i saperi ed i sapori, le tradizioni, i vecchi mestieri sono un tesoro prezioso che deve essere al tempo stesso custodito con gelosia e valorizzato in modo da creare ricchezza, sviluppo e posti di lavoro, nel rispetto della natura e dell’ambiente».
Il programma di Petrucci punta a creare condizioni perché le persone, in particolar modo gli adolescenti, possano restare ad abitare in montagna. Ee “riteniamo – prosegue il comunicato — che i tanti soldi pubblici che arriveranno dovranno essere utilizzati per un progetto complessivo di rilancio, una sorta di vero e proprio piano Marshall che possa creare uno shock positivo in grado di rilanciare turismo, artigianato, agricoltura, allevamento, comparto del legno e commercio. A partire proprio dal ripensare il turismo come motore di un circuito complesso e strutturale».
Un turismo che dovrà durare per tutto l’anno e non legato alle stagioni. Petrucci, tra i tanti obiettivi previsti, ha in mente anche di nominare un direttore artistico del Comune di Abetone-Cutigliano che curi e gestisca la regia delle manifestazioni più importanti dell’anno, a partire dal rilancio di quelle già esistenti, e di individuare un edificio polifunzionale (compresenza di spazi ad uso esclusivo e di spazi e strutture, strumenti ad uso comune).
Il prossimo incontro pubblico di Diego Petrucci sarà nella settimana dopo Pasqua a Cutigliano, occasione nella quale presenterà anche gli altri nomi della lista.
Diego Petrucci ha sciolto le riserve per la sua candidatura alcuni giorni fa, è avvocato di professione e residente a Pisa ma originario di Pian degli Ontani. Di recente si è anche dimesso da consigliere al Comune di Pisa. «Se è vero che le fabbriche chiudono e delocalizzano – si legge in una nota di Petrucci – è pur vero che i nostri monti e le nostre valli non chiuderanno mai. I boschi, le vallate, i crinali, così come i saperi ed i sapori, le tradizioni, i vecchi mestieri sono un tesoro prezioso che deve essere al tempo stesso custodito con gelosia e valorizzato in modo da creare ricchezza, sviluppo e posti di lavoro, nel rispetto della natura e dell’ambiente».
Il programma di Petrucci punta a creare condizioni perché le persone, in particolar modo gli adolescenti, possano restare ad abitare in montagna. Ee “riteniamo – prosegue il comunicato — che i tanti soldi pubblici che arriveranno dovranno essere utilizzati per un progetto complessivo di rilancio, una sorta di vero e proprio piano Marshall che possa creare uno shock positivo in grado di rilanciare turismo, artigianato, agricoltura, allevamento, comparto del legno e commercio. A partire proprio dal ripensare il turismo come motore di un circuito complesso e strutturale».
Un turismo che dovrà durare per tutto l’anno e non legato alle stagioni. Petrucci, tra i tanti obiettivi previsti, ha in mente anche di nominare un direttore artistico del Comune di Abetone-Cutigliano che curi e gestisca la regia delle manifestazioni più importanti dell’anno, a partire dal rilancio di quelle già esistenti, e di individuare un edificio polifunzionale (compresenza di spazi ad uso esclusivo e di spazi e strutture, strumenti ad uso comune).
Il prossimo incontro pubblico di Diego Petrucci sarà nella settimana dopo Pasqua a Cutigliano, occasione nella quale presenterà anche gli altri nomi della lista.
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