Sicurezza
Il piromane del centro storico colpisce ancora
Pistoia, cinque atti vandalici in pieno giorno: in fiamme due bidoni, cassonetti e la porta di un’abitazione
PISTOIA. Piromane di nuovo in azione ieri nel centro storico di Pistoia. Nella tarda mattinata, distrutti dalle fiamme due bidoni della raccolta differenziata in piazzetta delle Scuole Normali, sotto una finestra sul retro della Biblioteca Forteguerriana, mentre, in piazza del Carmine, ad un paio di centinaia di metri, il fuoco si è sviluppato all’interno di un normale cassonetto dei rifiuti e, una mezz’oretta dopo, in un cestino dei rifiuti alla fermata dell’autobus. Poi, nel pomeriggio, due nuovi incendi: un sacchetto della spazzatura in via Tomba e, verso le 16, l’episodio più preoccupante, quando ad essere data alle fiamme è stata la porta d’ingresso di un fondo adibito ad abitazione in via del Ceppo.
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Il primo allarme è partito attorno alle 13. Sono stati alcuni passanti ed il personale del ristorante che ha in uso i due bidoni ad accorgersi di ciò che stava succedendo. Due addetti del ristorante hanno cercato di domare le fiamme, in attesa dell’arrivo sul posto dei vigili del fuoco. Hanno scaricato sui bidoni un intero estintore, riuscendo poi ad allontanarne un terzo prima che anche quello prendesse fuoco. L’incendio si è spento quasi del tutto quando vi hanno riversato sopra un bidone d’acqua, poi è toccato ai vigili del fuoco domare gli ultimi focolai.
Poco dopo, al 115 è arrivato un altro allarme, da piazza del Carmine: uno dei cassonetti posti all’inizio di via degli Armeni stava fumando. Un’altra squadra è accorsa sul posto e in pochi secondi, con un idrante, ha avuto ragione dell’incendio.
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Circa un quarto d’ora prima che il fumo cominciasse ad uscire dal cassonetto, una donna ha scorto un uomo che si sporgeva all’interno del cassonetto come se stesse cercando qualcosa e che si è allontanato in tutta fretta, infilandosi qualcosa in tasca, quando ha visto arrivare quattro finanzieri in divisa che si dirigevano a piedi verso viale Matteotti.
«Avrà avuto una quarantina d’anni — racconta la donna — aveva un cappellino rosso in testa, con capelli scuri che gli spuntavano da sotto e barbetta scura. Quando sono passati i finanzieri ha smesso, ha messo qualcosa in tasca e se n’è andato via. E dopo una quindicina di minuti, ho visto il fumo».
Passata un mezz’ora, quando i vigili del fuoco se n’erano ormai andati, il fumo ha iniziato a levarsi dal cestino dei rifiuti collocato alla fermata dell’autobus, sempre in piazza del Carmine. Immediato l’intervento di un cliente del vicino bar che con una bottiglia piena d’acqua ha spento le fiamme.
Attorno alle 16, il sacchetto dato alle fiamme in via Tomba, seguito dall’incendio della porta, al numero 28A di via del Ceppo. Una porta in metallo con la parte superiore chiusa con pezzi di plastica e compensato laddove mancava il vetro: è stato a questa copertura di fortuna che il piromane ha dato fuoco. I frammenti incendiati sono caduti all’interno ma per fortuna un passante ha scorto il fumo e ha dato l’allarme. I vigili del fuoco, ancora impegnati in via Tomba, sono accorsi subito, domando l’incendio prima che si potesse propagare. (m.d.)
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