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Pd, ecco le idee guida per i candidati sindaci

PISTOIA. Scelte di politica economica condivise tra i Comuni; Pistoia Capitale italiana della cultura come motore di crescita per tutta la provincia anche dopo il 2017; porte aperte a semplificazione,...

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PISTOIA. Scelte di politica economica condivise tra i Comuni; Pistoia Capitale italiana della cultura come motore di crescita per tutta la provincia anche dopo il 2017; porte aperte a semplificazione, unione e fusioni dei Comuni; omogeneizzazione dei regolamenti tra gli enti.
Sono queste alcune delle principali linee guida tracciate nel documento programmatico licenziato dal coordinamento provinciale del Pd di Pistoia in vista dell'imminente tornata amministrativa. Sedici pagine con gli obiettivi e il quadro di riferimento per i programmi dei candidati a sindaco che il partito presenterà alle elezioni del prossimo 11 giugno. «In tutti i casi - ricorda il segretario provinciale Riccardo Trallori - con coalizioni ampie del centrosinistra classico».
Sei Comuni al voto nella provincia (Pistoia, Quarrata, Serravalle, Marliana, San Marcello-Piteglio e Abetone-Cutigliano) per altrettanti candidati del Pd. Samuele Bertinelli, in corsa nel Comune capoluogo per un mandato bis, così come Marco Mazzanti a Quarrata e Patrizio Mungai a Serravalle. A caccia della conferma ci sono anche Tommaso Braccesi, primo cittadino uscente di Cutigliano e candidato per il nuovo Comune di Abetone-Cutigliano e Luca Marmo, sindaco uscente di Piteglio, candidato per San Marcello-Piteglio. L'unica ad affrontare la sfida elettorale dall'opposizione è Piera Gonfiantini, che a Marliana tenterà la spallata a Marco Traversari.
Territori per i quali il Pd individua attraverso il documento programmatico linee guida e visioni prospettiche che puntano ad uno «spirito di collaborazione e reciproco sostegno» tra le amministrazioni «con l'intento di incidere nella sostanza delle scelte che coinvolgono i livelli istituzionali superiori», anche alla luce del processo di riforma delle Province che, osserva Trallori, «si trova per il momento in mezzo al guado».
«Nelle esperienze di governo del centrosinistra - spiega Samuele Bertinelli - sono stati in questi anni mantenuti e sviluppati i servizi alla persona. Se il contesto sociale non è imploso è perché nel momento più difficile ci siamo dati da fare. Quella tracciata è stata la traiettoria di un quadro strategico di sviluppo per i prossimi anni. La coalizione di centrosinistra a Pistoia sarà più ampia per proseguire lungo questa traiettoria». (t.a.)

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