Toscana
Consorzio di bonifica per gli aglianesi tassa più leggera
AGLIANMA. Buone notizie arrivano per i cittadini aglianesi: la prossima cartella del Consorzio di bonifica Medio Valdarno, in arrivo a giugno, doverebbe essere più leggera della precedente. In...
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AGLIANMA. Buone notizie arrivano per i cittadini aglianesi: la prossima cartella del Consorzio di bonifica Medio Valdarno, in arrivo a giugno, doverebbe essere più leggera della precedente. In particolare, il 58% dei consorziati verserà meno di 20 euro e il 90% meno di 50 euro all’anno. Per fare un esempio concreto, ammonterà a circa 34 euro il contributo di bonifica per un’abitazione di tipo civile in classe A2 di rendita catastale intorno ai 1.000 euro.
La notizia arriva da una nota dell’amministrazione comunale, che spiega come nei giorni scorsi gli amministratori aglianesi hanno incontrato il Consorzio di bonifica per fare il punto sul nuovo Piano di classifica del Medio Valdarno. Il nuovo Piano è il documento tecnico che descrive il territorio, lo mappa e fornisce i parametri per suddividere tra tutti i consorziati il costo dell’attività di bonifica in proporzione al beneficio ottenuto.
Oltre alle consuete manutenzioni programmate che ogni anno il Consorzio garantisce con due o tre passaggi di sfalcio della vegetazione su argini e sponde dei corsi d’acqua di propria competenza (in particolare se si fa riferimento a Agliana si pensa alla Brana, al Bure e all’Ombrone), sono stati passati in rassegna gli interventi di tipo straordinario e le sistemazioni puntuali che il Consorzio porta avanti direttamente o indirettamente in collaborazione con il Genio civile della Regione: il consolidamento arginale del torrente Brana tra il Ponte dei Pepponi e la confluenza con il Calice, il consolidamento arginale della Bure a valle del Ponte alla Catena e la realizzazione di muri in scogliera e corazzamento del fondo alveo dell’ Ombrone nel tratto compreso tra la Ferruccia e Ponte alla Caserana con investimenti previsti che complessivamente sfiorano i 2 milioni di euro.
La notizia arriva da una nota dell’amministrazione comunale, che spiega come nei giorni scorsi gli amministratori aglianesi hanno incontrato il Consorzio di bonifica per fare il punto sul nuovo Piano di classifica del Medio Valdarno. Il nuovo Piano è il documento tecnico che descrive il territorio, lo mappa e fornisce i parametri per suddividere tra tutti i consorziati il costo dell’attività di bonifica in proporzione al beneficio ottenuto.
Oltre alle consuete manutenzioni programmate che ogni anno il Consorzio garantisce con due o tre passaggi di sfalcio della vegetazione su argini e sponde dei corsi d’acqua di propria competenza (in particolare se si fa riferimento a Agliana si pensa alla Brana, al Bure e all’Ombrone), sono stati passati in rassegna gli interventi di tipo straordinario e le sistemazioni puntuali che il Consorzio porta avanti direttamente o indirettamente in collaborazione con il Genio civile della Regione: il consolidamento arginale del torrente Brana tra il Ponte dei Pepponi e la confluenza con il Calice, il consolidamento arginale della Bure a valle del Ponte alla Catena e la realizzazione di muri in scogliera e corazzamento del fondo alveo dell’ Ombrone nel tratto compreso tra la Ferruccia e Ponte alla Caserana con investimenti previsti che complessivamente sfiorano i 2 milioni di euro.
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