Il dolore
la protesta - 1
«Riaprite il bar a Monteoliveto chiuso ormai da due anni»
PISTOIA. Il bar costruito pochi anni fa dal Comune vicino a uno degli ingressi del parco di Monteoliveto è chiuso da due anni. L’ammiistrazione, che doveva lanciare una nuova gara per trovare un...
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PISTOIA. Il bar costruito pochi anni fa dal Comune vicino a uno degli ingressi del parco di Monteoliveto è chiuso da due anni. L’ammiistrazione, che doveva lanciare una nuova gara per trovare un altro gestore, non l’ha ancora fatto. E così la struttura deperisce ogni giorno di più e finisce addirittura (come Il Tirreno ha raccontato alcuni giorni fa) nel mirino dei ladri-vandali.
“Nonostante le pressanti richieste di tanti cittadini – scrivono sette persone in una lettera aperta – dobbiamo constatare il grave stato di abbandono della struttura. È mai possibile che la burocrazia comunale in tutto questo tempo non abbia trovato il modo di indire la gara per la sua gestione? Perché tanto grave ritardo?”
“Con l’arrivo della bella stagione – continua la lettera – appare ancora più urgente la riapertura del bar: noi cittadini chiediamo perciò al Comune di indire al più presto la gara per la gestione di questo importante punto di ristoro che è anche fattore di aggregazione, riqualificante tutta l’area”.
Le firme che corredano l’appello sono quelle di: Vera Biagioni, Dania Biagini, Paola Bitorzoli, Costanza Bardini, Raffaella Rasi, Chiara Mazzeo, Tamara Corazza, Silvana Innocenti, Antonio Fiorentino.
“Nonostante le pressanti richieste di tanti cittadini – scrivono sette persone in una lettera aperta – dobbiamo constatare il grave stato di abbandono della struttura. È mai possibile che la burocrazia comunale in tutto questo tempo non abbia trovato il modo di indire la gara per la sua gestione? Perché tanto grave ritardo?”
“Con l’arrivo della bella stagione – continua la lettera – appare ancora più urgente la riapertura del bar: noi cittadini chiediamo perciò al Comune di indire al più presto la gara per la gestione di questo importante punto di ristoro che è anche fattore di aggregazione, riqualificante tutta l’area”.
Le firme che corredano l’appello sono quelle di: Vera Biagioni, Dania Biagini, Paola Bitorzoli, Costanza Bardini, Raffaella Rasi, Chiara Mazzeo, Tamara Corazza, Silvana Innocenti, Antonio Fiorentino.
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