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Pistoia

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«Buche, sassi e allagamenti Badia a Pacciana è stanca»

«Buche, sassi e allagamenti Badia a Pacciana è stanca»

PISTOIA. Una strada lasciata a se stessa, costellata di buche, con un asfalto che cade a pezzi e tir che sfrecciano all'impazzata in assenza di dossi.È la fotografia di via di Badia a Pacciana, nell'o...

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PISTOIA. Una strada lasciata a se stessa, costellata di buche, con un asfalto che cade a pezzi e tir che sfrecciano all'impazzata in assenza di dossi.
È la fotografia di via di Badia a Pacciana, nell'omonima frazione pistoiese: la strada che porta a Canapale.
La storia è sempre la stessa, quella che riguarda la maggior parte delle strade fuori dal centro cittadino. Lì c'è anche un asilo e la preoccupazione per il pericolo che le condizioni della strada comportano arriva anche da alcuni genitori, oltre che dai residenti .
Appena piovono due gocce d'acqua, la strada si allaga. Le macchine, sfrecciando senza troppa attenzione ai limiti di velocità, sollevano i sassi e li gettano addosso a chiunque passi di lì a piedi.
«Non ne possiamo più di questa situazione. Sono venti anni che abito qui e non ho mai visto una pulizia della strada, una manutenzione, un nuovo asfalto -racconta Roberto Raspanti - eppure noi le tasse le paghiamo lo stesso, come tutti. Siamo stufi di essere trattati come cittadini di serie b: la città non può essere solo centro storico. Vedo in continuazione lavori e interventi nel centro, appunto, anche in occasione di Pistoia Capitale italiana della cultura. Ma appena si esce un po' fuori l'abbandono è totale. Nessuno si cura di noi, non è giusto».
«Le buche sono enormi. Se piove c'è mezzo litro d'acqua sulla strada. Avevamo chiesto di mettere delle barriere o dei dossi: qualunque cosa per incentivare le macchine e soprattutto i tir ad andare più piano. Niente - continua Raspanti, esasperato - è stata addirittura spostata l'entrata dell'asilo pur di non mettere mano alla strada. I camion sfrecciano all'impazzata e spesso si incastrano sul ponte di Badia, anche questo permanentemente distrutto, e nessuno fa niente. Quando accade questo, si crea un traffico indescrivibile e la strada rimane praticamente bloccata».
Gli unici a fare qualcosa? I membri del comitato di Badia quando c'è la festa paesana, una volta l'anno. «I pezzi di asfalto che si staccano dalla strada si accumulano ai lati: quindi quando un tir sfreccia li solleva e li getta ovunque. Sembra di assistere ad una gara di rally. Anche le tubature dell'acqua sono distrutte e rattoppate un po' alla meglio. Quando vado a dormire spesso sento il letto tremare a causa delle automobili, nonostante la mia camera si trovi al primo piano. Insomma, non si può andare avanti così. Chi di dovere faccia qualcosa. Qualche anno fa, ad esempio, i detriti esondati dalla Brana li abbiamo tolti noi residenti dalla strada».
Alessandra Tuci

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