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Un grande sit-in per gridare stop all’inceneritore

Un grande sit-in per gridare stop all’inceneritore

Sabato il fronte trasversale riunito nel comitato “Iononcistò” si radunerà davanti all’impianto. Una finta chiusura simulata

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MONTALE. "Io l'otto, e tu?" È questo il nome scelto per il sit-in in programma sabato 8 dalle 17 in via Tobagi, davanti all'inceneritore di Montale. L'iniziativa, che ha lo scopo di mantenere alta l'attenzione sulle molte questioni che riguardano l'impianto, è organizzata dai consiglieri di opposizione di Montale e Agliana che si riuniscono nel gruppo "iononcistò" e che coprono un arco politico che va da destra a sinistra, al Movimento 5 Stelle. Dai temi legati alla recente nascita del gestore unico del servizio rifiuti per l'Ato Toscana Centro, Alia spa, all'incertezza sulla possibilità che possano essere realmente estinti i mutui che gravano sull'inceneritore entro il 2023, data di chiusura annunciata del sito; dalla mancata introduzione della tariffa puntuale sui rifiuti, al calo delle percentuali di raccolta differenziata; dalla gestione dell'impianto per i prossimi anni, ai rilievi contenuti nella relazione prodotta da Arpat in seguito all'allarme sforamenti dell'estate 2015, fino alla vicenda della discarica di ceneri interrate sotto il piazzale di via Tobagi. Queste le questioni su cui le opposizioni vogliono tornare ad accendere i riflettori. «Un'iniziativa - ricorda il capogruppo del Movimento 5 Stelle di Agliana, Massimo Bartoli - nata per sottolineare gli aspetti ambientali legati alla presenza dell'inceneritore». «Il sit-in - spiega il capogruppo di Agliana in Comune, Alberto Guercini - servirà a far capire alle amministrazioni che nessuno si sta dimenticando che l'impianto è lì e deve chiudere al massimo nel 2023. Diciamo al massimo nel 2023, perché vorremmo che chiudesse prima. Come opposizioni riteniamo fallimentare la politica ambientale dei Comuni proprietari dell'inceneritore, con le percentuali di raccolta differenziata che sono scese, nel caso di Agliana, dal 72 al 67%». Attenzione alta, inoltre, sulla convenzione che regolerà il rapporto con Alia per il conferimento dei rifiuti a Montale. «Il punto - chiariscono Alberto Guercini e il consigliere di Obiettivo Agliana, Luca Benesperi - è stabilire che la convenzione non vada oltre la data del 2023, anche se il business plan che ci è stato presentato arriva al 2025». La chiusura non deve dunque slittare per nessun motivo. «Non ci fidiamo delle amministrazioni - sottolinea Benesperi - Se da parte loro ci fosse davvero la volontà politica, l'inceneritore potrebbe fermarsi anche prima». Durante il sit-in gli organizzatori insceneranno uno spegnimento simbolico dell'impianto, al quale invitano i cittadini a prendere parte. All'evento parteciperanno i consiglieri regionali Giacomo Giannarelli del Movimento 5 Stelle e Tommaso Fattori di Si-Toscana a Sinistra. Tra gli invitati anche Rossano Ercolini, figura di riferimento dell'ecologismo toscano e internazionale, oltre alle associazioni del territorio impegnate sui temi ambientali: da Legambiente, ad Alleanza beni comuni, a Mamme no inceneritore.

Tommaso Artioli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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