Italia
A giugno il primo ciak del film su Fedi
Prosegue l’avventura dei cinque giovani cineasti pistoiesi, ora a caccia di sponsor. Ma intanto è pronto il trailer
PISTOIA. È finalmente pronto il trailer di “Pistoia 1944”, il film che cinque giovani pistoiesi stanno realizzando per raccontare la vita e la morte di Silvano Fedi, giovanissimo capo partigiano.Al centro dei film ci sono i sogni, le passioni, gli ideali e la lotta dei giovani pistoiesi, che imbracciarono le armi contro l'occupazione nazi-fascista per combattere la Resistenza nelle nostre campagne e sulle colline del Montalbano. I cinque giovani pistoiesi (poco più che ventenni) protagonisti di questo singolare progetto sono Dario Butelli, Gaia Cappelli, Matteo Cerchiai, Marco Minghi e Alessandro Dini: appassionati di storia, cinema e recitazione, si sono lanciati in questa "avventura" cinematografica quasi per caso.
I protagonisti della narrazione sono, come detto, il partigiano Silvano Fedi e le squadre Franche Libertarie che, prima di rimanere ucciso, guidò alla riconquista della libertà. Una storia che i ragazzi hanno deciso di raccontare, sentendolo quasi come un dovere civico per «diffondere la storia della resistenza che fu combattuta nelle nostre campagne, da nostri coetanei». E «perché - sottolinea Gaia Cappelli, regista - non è possibile percorrere a Pistoia corso Silvano Fedi, senza sapere chi sia stato».
Il racconto è quanto più fedele possibile a quello che realmente accadde all'epoca, ma gli sceneggiatori hanno poi aggiunto alcune parti "romanzate" «poiché si tratta di un film e non di un documentario». Il teaser (mini video di 40 secondi) e il trailer (montaggio di circa un minuto e mezzo) del film sono già stati realizzati e poi diffusi per incuriosire e mostrare il progetto. Le riprese vere e proprie del film cominceranno, invece, a giugno.
Sessanta giorni di lavoro e poi il tempo necessario al montaggio. L'obiettivo dei ragazzi è presentare la pellicola nell'anno di Pistoia Capitale italiana della cultura, e promuovere il film nelle scuole pistoiesi per far conoscere agli studenti un pezzo della Resistenza pistoiese.
«È iniziato tutto per una nostra curiosità personale» racconta Matteo Cerchiai. Dopo aver conosciuto la storia del partigiano Enzo Capecchi, compagno di lotta di Silvano Fedi, che passò a capo del gruppo di partigiani, dopo la morte del giovane Silvano. La storia è raccolta in un memoriale di Capecchi, che i ragazzi hanno avuto modo di leggere nel 2015. «Poi abbiamo cominciato a documentarci in biblioteca - spiega ancora Cerchiai - Abbiamo incontrato storici, intervistato i parenti dei protagonisti delle vicende e letto testimonianze di Artese Benesperi ed Enzo Capecchi».
A dare una grande mano ai ragazzi nel fornire costumi di scena, armi e materiale per ricreare le scenografie è l'Associazione Linea Gotica pistoiese. Il suo presidente Paolo Franceschi, attirato dal progetto, ha infatti contattato i ragazzi, mettendo a disposizione una grande quantità di materiale dell'epoca. Le location individuate per il film - e dove sono già state girate le scene di teaser e trailer - sono la Fortezza Santa Barbara, Villa Bellavista a Borgo a Buggiano (utilizzata per rievocare le vicende realmente accadute alle Ville Sbertoli) e il casolare di un privato. A breve gli autori del film promuoveranno anche una campagna di crowdfunding (autofinanziamento) su internet per raccogliere fondi da utilizzare per la realizzazione del film. Cinquantamila euro è la cifra a cui puntano i ragazzi, che servirà soprattutto per l'acquisto di attrezzature professionali per le riprese.
«Per adesso ci siamo arrangiati con in nostri mezzi - spiega Dario Butelli - ma ora siamo anche alla ricerca di sponsor che finanzino, almeno in parte, il film».
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