Gioco
Il centrodestra non trova la quadra sul candidato sindaco
SAN MARCELLO. Una riunione pubblica alla Baccarini di San Marcello indetta da Forza Italia, con l’intento di riunire tutto il popolo del Centrodestra, per indicare il candidato da opporre a Luca...
SAN MARCELLO. Una riunione pubblica alla Baccarini di San Marcello indetta da Forza Italia, con l’intento di riunire tutto il popolo del Centrodestra, per indicare il candidato da opporre a Luca Marmo, candidato dello schieramento del Centrosinistra nel nuovo comune San Marcello Piteglio.
Niente di fatto. La riunione si è conclusa con la convocazione di un nuovo incontro a tempi stretti, nella settimana prossima, data l’imminenza delle elezioni amministrative già fissate per il prossimo 11 giugno. Non folta la presenza di pubblico, ma numerosa quella degli “addetti ai lavori”. Stefano Betti ha introdotto i lavori con una lunga serie di slide riassuntive del programma, molto vasto, col quale si dovevano riconoscere le forze politiche presenti per ingaggiare la competizione elettorale. Ma da subito si è capito che il vero nodo non era tanto il programma quanto trovare le persone per attuarlo, in primo luogo il candidato a sindaco e poi gli altri. Lo scrittore Giampaolo Merciai: «il programma può andare, va bene anche fare una lista civica, ma mancano gli esecutori. Chi lo porta avanti il programma? Si è chiesto. Siamo anche pochi presenti questa sera, impegniamoci almeno a portare al prossimo incontro altre persone». Patrizia Iori, Lega Nord, ha fatto un forte intervento perché nel programma sia inserita la lotta contro i troppi emigranti che vengono assegnati alle nostre zone. Sono troppi rispetto alla popolazione residente. Carluccio Ceccarelli, ex sindaco di Cutigliano, ha ribadito la sua propensione per la fusione a quattro dei comuni, pur riconoscendo che quella a due è già un passo avanti, ma ciò che non va ha ribadito sono le troppo alte tariffe imposte agli albergatori anche in tema di acqua: «Un albergatore che porta lavoro e sviluppo, paga l’acqua quattro volte di più di un’abitazione. Assurdo. Poi ha chiesto ai partiti un passo indietro». Claudio Arcangeli, ex consigliere di minoranza nella precedente amministrazione di San Marcello, ha ben delineato lo spazio esistente fra le persone schierate nel centrodestra e nel centrosinistra: è quello che conta nell’interesse dei cittadini. A questo punto vorrei una nuova opzione per il nuovo comune. Giuliano Tonarelli ha spiegato come a Cutigliano le cose siano più avanti in campo di centrodestra: «siamo partiti in pochi ma ora, grazie al lavoro fatto, siamo in tanti. Bene gli interventi, ma si percepiva che mancava un nome, quello fondamentale del candidato a sindaco. Quasi a mezzanotte un giovane si è alzato ed ha indicato Claudio Gaggini, ex sindaco di Piteglio, quale candidato. Gaggini era stato battuto per soli 19 voti da Marmo nell’ultima elezione amministrativa. La proposta sembrava la soluzione della serata, ma Gaggini, dopo aver ringraziato per la fiducia in lui riposta, declinava l’invito dichiarandosi però disposto a dare una mano, magari facendo anche eventualmente l’assessore. Gelo in sala e forte delusione. Conclude la serata Silvio Gaggini, consigliere comunale uscente a San Marcello che, senza peli sulla lingua, ha non solo accusato il proprio schieramento di averlo lasciato solo nel corso di tutto il mandato, ma anche di muoversi con grande ritardo.
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