Il Tirreno

Pistoia

Con più turisti bene i ristoranti ma i negozi sono ancora vuoti

Francesco Albonetti
Con più turisti bene i ristoranti ma i negozi sono ancora vuoti

Boom di presenze grazie a Pistoia Capitale: secondo Confcommercio le ricadute sono contraddittorie C’è comunque ottimismo e Confesercenti segnala un boom di prenotazioni straniere per aprile

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PISTOIA. Gli effetti di Pistoia Capitale si fanno sentire in modo netto sulle presenze turistiche, che a gennaio crescono del 25,92% (+ 24% anche gli arrivi) rispetto al gennaio 2016 e la tendenza è all’aumento anche negli altri mesi, seppure manchino ancora dati ufficiali. Le ricadute sul commercio, secondo l’analisi di Confcommercio e le impressioni di Confesercenti, si fanno apprezzare, per il momento, quasi esclusivamente sugli esercizi di somministrazione - bar e ristoranti - mentre i riscontri stentano ancora a manifestarsi sulle altre attività commerciali. Insomma, ristoranti pieni, negozi così così.

«Le attività commerciali ad oggi non evidenziano particolari incrementi - scrive Confcommercio - Probabilmente questo è dovuto anche al fatto che i primi mesi dell'anno sono meno appetibili per il settore moda in quanto impegnato, in questo periodo, nei saldi di fine stagione». L'indagine svolta da Confcommercio e dal Consorzio Turistico Città di Pistoia fra le attività associate, registra però già dall'inizio di marzo un maggior movimento nei negozi, soprattutto in quelli operanti nel centro storico, grazie anche all'arrivo anticipato della primavera. È proprio questo il momento in cui si aprono maggiori prospettive per il settore che potrebbe iniziare a beneficiare dell'aumento dei turisti in città.

Diversa invece la situazione per la somministrazione e per le attività ricettive di Pistoia che già nei primi mesi dell'anno hanno riscontrato una crescita delle presenze in alcuni casi anche del 20% sullo stesso periodo del 2016. Sempre di più sono, infatti, gli italiani e gli stranieri - soprattutto provenienti dal Nord Europa - che scelgono di visitare Pistoia, richiamati dal titolo di Capitale della cultura e incuriositi dalla sua tradizione, dal suo territorio e dalle sue eccellenze.

«I dati raccolti dal Consorzio Turistico Città di Pistoia evidenziano un sostanziale aumento nella presenza dei gruppi turistici - prosegue Confcommercio - un target che fino allo scorso anno era meno presente sul territorio - visitato soprattutto da famiglie e coppie - ma che da gennaio sembra aver assunto un ruolo importante sul turismo locale».

«La vera scommessa sarà quella di riuscire a portare turisti in città durante tutto l’anno - dice Riccardo Bruzzani, direttore Confesercenti - e non soltanto durante gli eventi particolari. Chi viene deve essere seguito e fidelizzato, anche dai commercianti, in modo che sia invogliato a tornare a Pistoia». Ilaria Nardi della Locanda San Marco, referente di Confesercenti del settore ricettivo, segnala un forte aumento di prenotazioni da parte di stranieri per il mese di aprile. «A marzo sono arrivati tanti gruppi, abbiamo avuto un po’ un misto fra italiani e stranieri e quasi tutti chiedono di partecipare alle visite con le guide il sabato».

Francesco Albonetti

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