La protesta
Richiesta di aiuto: «I rifiuti bruciati mi appestano la casa»
PISTOIA. Quasi un mese fa i vigili del fuoco dovettero lavorare delle ore per spegnere l’incendio scoppiato nell’attico vicino al suo appartamento, in via Cavallotti. Il rogo distrusse completamente...
PISTOIA. Quasi un mese fa i vigili del fuoco dovettero lavorare delle ore per spegnere l’incendio scoppiato nell’attico vicino al suo appartamento, in via Cavallotti. Il rogo distrusse completamente l’appartamento. Il materiale estratto dai pompieri è stato impacchettato e raccolto ordinatamente nel piazzale interno del condominio e lì è rimasto da quasi un mese a questa parte. Ma anche chiuso in sacchi di plastica, il materiale carbonizzato esala odori terribilmente fastidiosi per una persona qualsiasi. A maggior ragione per un allergico, come il figlio ventiduenne della signora Antonella Contino, che si è ritrovata sotto le finestre di casa il maleodorante mucchio. Il giovane ha attacchi asmatici dovuti alla presenza dei rifiuti, lo ha certificato anche il medico curante.
«Non so più come fare – si sfoga Antonella Contino – ho chiamato i vigili ma mi hanno detto che non sono più loro i responsabili. L’amministratore del condominio dice che non può muovere nulla perché c’è un’inchiesta, ma io non credo. Comunque in casa mia si soffoca, e questo non è giusto. Mio figlio sta male, cosa devo fare?».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
