Sicurezza
Escrementi sulla porta dell’Areabambini
Pistoia, nel “Giardino volante” ritrovata una siringa. Il Comune: espressioni di stupidità e cialtroneria
PISTOIA. Vandali in azione allo spazio giochi dell’Areabambini Gialla, in via degli Armeni, e all’adiacente Giardino volante. Qualcuno, probabilmente durante la notte tra martedì 28 e mercoledì 29 marzo, ha cosparso di escrementi la porta e il campanello dell’Areabambini, oltre al cancello del giardino. All’interno di quest’ultimo è stata anche ritrovata una siringa. L’allarme è scattato ieri mattina. Il Comune ha subito provveduto a ripulire tutto, mentre i vigili urbani hanno svolto un attento sopralluogo.
Nel pomeriggio, è stata la pagina Facebook del sindaco a diffondere la notizia degli atti vandalici, sottolineando che non è la prima volta che il Giardino volante, in pochi giorni, finisce nel mirino dei vandali.
“A distanza di pochi giorni – si legge – si sono ripetuti gravi episodi di sfregio e vandalismo al giardino volante e sono stati danneggiati anche alcuni beni di privati. Il Comune ha ripristinato, e ripristinerà lo stato dei luoghi, impiegando i danari di tutti i cittadini che pagano onestamente quanto loro richiesto attraverso il prelievo fiscale. Ma episodi di questo genere si verificano purtroppo assai frequentemente in molti luoghi pubblici. Non solo: nel giardino è stta rinvenuta una siringa. Come capita non infrequentemente in diversi nostri giardini”.
Il messaggio prosegue avvertendo che i controlli nei giardini pubblici si andranno infittendo da parte dei vigili urbani e delle forze dell’ordine. “Non solo: fin dai prossimi giorni - dopo 4 anni di un blocco delle assunzioni imposto dalla legge - il Comune avrà nel proprio organico diversi nuovi dipendenti, ed in particolare giardinieri e vigili urbani”.
Insomma, maggiori controlli. Ma il profilo Facebook del sindaco invita anche i pistoiesi ad un maggiore coinvolgimento. “Il disprezzo verso i più piccoli, ai quali i giardini sono prioritariamente destinati, e verso i beni pubblici – si legge – è espressione di una stupidità e di una cialtroneria davvero troppo diffusi. Rispetto a questi comportamenti è necessario l'impegno di un'intera comunità. I cittadini perbene e rispettosi dei beni di tutti possono segnalare atteggiamenti di malacreanza e stigmatizzarli quando li incrocino. Perché se è giusto - sacrosanto - che ciascun cittadino pretenda, anzi esiga di poter fruire di spazi e servizi pubblici belli, o almeno decorosi; è altrettanto giusto esercitare il solidale dovere di cura dei beni comuni, condannando a voce alta e diffusamente simili, inaccettabili comportamenti”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
