Gioco
Sbloccati i lavori per il campo Sarà qui la casa dell’hockey
MARLIANA. Nella disastrata situazione degli impianti sportivi pistoiesi, la buona notizia arriva da... Marliana. Dopo mesi di ritardi e intoppi, infatti, si sono sbloccati i lavori di rifacimento...
MARLIANA. Nella disastrata situazione degli impianti sportivi pistoiesi, la buona notizia arriva da... Marliana. Dopo mesi di ritardi e intoppi, infatti, si sono sbloccati i lavori di rifacimento del campo sportivo di Montagnana. Sul posto sorgerà un impianto polivalente, adatto in particolare a ospitare partite di hockey su prato.
Montagnana futura casa dell'Hockey Club Pistoia, insomma, per la gioia della società arancione, finora costretta a soluzioni di ripiego (vedi Frascari) se non addirittura a emigrare fuori regione (a Bologna, come in questa stagione).
Il costo del progetto, inizialmente attestatosi intorno ai 270mila euro, è lievitato fino a 400mila euro per alcuni problemi relativi alle misure del terreno di gioco, facendo così slittare i tempi previsti per l’operazione.
Ma ora, grazie alla sinergia tra pubblico (Comune di Marliana, Comune di Pistoia, Regione Toscana), istituzioni sportive (Federhockey, Coni) e privato (Fondazione Caripit), la situazione si è finalmente sbloccata. E adesso si attende con ansia l'inizio dei lavori di realizzazione, previsti per il mese di maggio, nella speranza che l'impianto sia pronto al più presto, magari già in tempo utile per ospitare le partite della prossima stagione hockeyistica.
«Procederemo subito con la prima gara d'appalto per realizzare l'allargamento del campo - spiega il sindaco di Marliana, Marco Traversari - e poi con quella relativa alla messa in posa del terreno di gioco. Il campo rappresenterà una grande occasione di sviluppo per tutto il territorio».
«Siamo finalmente arrivati alla linea di partenza, ora attendiamo lo start - afferma il presidente della Federazione Italiana Hockey, Sergio Mignardi - per noi si tratta di un impianto strategico, che potrà ospitare anche manifestazioni nazionali e internazionali di hockey giovanile e non solo».
Insomma, un impianto fondamentale per l’hockey, ma che si presenta con le carte in regola anche per coprire le esigenze di altre attività sportive.
Soddisfatto, e non potrebbe essere altrimenti, Riccardo Fedi, vicepresidente dell'Hc Pistoia. «Si tratta – dichiara – di un passaggio cruciale per la sopravvivenza della nostra società e per lo sviluppo di questa disciplina. Per questo ringraziamo di cuore tutti i finanziatori dell'opera e speriamo di poter disputare al più presto la prima partita di hockey a Montagnana».
«Sinergia tra pubblico e privato, questa è la strada da seguire - chiosa Massimo Baldi, consigliere regionale Pd che ha seguito da vicino tutta la vicenda - c'è ancora tanto da fare a Pistoia per dotare la città di un adeguato insieme di impianti, ma dobbiamo tenere presenti anche le molte difficoltà dell'ultimo periodo».
Giacomo Carobbi
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