Sicurezza
Amministrative Massimo Niccolai ci ripensa e si ritira
QUARRATA. Un passo indietro per motivi personali, quello di Massimo Niccolai, che non più tardi di due settimane fa aveva annunciato il proprio impegno nella costruzione di una lista civica d'ispiraz...
QUARRATA. Un passo indietro per motivi personali, quello di Massimo Niccolai, che non più tardi di due settimane fa aveva annunciato il proprio impegno nella costruzione di una lista civica d'ispirazione ambientalista pronta a presentarsi alle amministrative di Quarrata.
Un progetto nato intorno al circolo locale di Legambiente (di cui lo stesso Niccolai è uno dei fondatori) che adesso è sospeso, se non definitivamente archiviato. Così, la lista che aveva come obiettivo quello di portare al centro del consiglio comunale le questioni ambientali senza legarle necessariamente ad un colore politico e che, come aveva spiegato al “Tirreno” lo stesso Niccolai, non avrebbe stretto alleanze con nessuno perlomeno al primo turno, perde il suo principale ispiratore. «Mi ritiro per motivi personali - fa sapere il diretto interessato - e lascio il lavoro fatto fin qui a chi eventualmente vorrà riprenderlo per portalo avanti».
Sono racchiuse in queste parole le motivazioni alla base dell'abbandono di Massimo Niccolai, negli ultimi tempi attivo con Legambiente, dopo una lunga esperienza nella destra quarratina che lo ha visto correre per due volte come candidato a sindaco negli anni '90 ed assumere la carica di consigliere comunale per tre mandati.
Ma le indiscrezioni descrivono un quadro in cui l'ingresso sulla scena elettorale della lista ambientalista, decisa – come annunciato quindici giorni fa – a non appoggiare al primo turno nessuno dei contendenti già in campo, avrebbe allarmato il Partito democratico. Indiscrezioni verosimili: una lista nata intorno a Legambiente e pronta a correre da sola avrebbe infatti probabilmente raccolto parte dei voti dell'elettorato di area Pd, aumentando di conseguenza il rischio di un ballottaggio.
Del soggetto ambientalista, di cui Massimo Niccolai sembrava destinato ad essere capolista alle elezioni, rimangono per il momento, il progetto sospeso ed il logo. Non ne avrebbe fatto certamente parte (anche e non solo per motivi legati allo statuto dell'associazione) il responsabile del circolo di Legambiente Quarrata, Daniele Manetti, che ricorda: «Sono sempre stato contrario all'idea della lista». (t.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google