Gioco
Paesi senza metano Pro loco alla carica «Solo promesse»
PISTOIA. Cireglio, Le Piastre e Pracchia. Tre paesi accomunati da un filo rosso che è l'assenza della metanizzazione. Nonostante le varie promesse che hanno ricevuto dal 2013 ad oggi dal Comune di...
PISTOIA. Cireglio, Le Piastre e Pracchia. Tre paesi accomunati da un filo rosso che è l'assenza della metanizzazione. Nonostante le varie promesse che hanno ricevuto dal 2013 ad oggi dal Comune di Pistoia. E questo ha fatto scattare la rabbia delle Pro loco delle tre frazioni, che hanno deciso di uscire con un proprio comunicato per denunciare una carenza che dura da troppo tempo.
«Le Pro-Loco di Cireglio, Le Piastre e Pracchia, alla luce di quanto emerso nel dibattito che si è svolto in consiglio comunale lo scorso 21 marzo – lamentano – in merito alla possibilità di estendere la rete di metanizzazione, esprimono forte preoccupazione per la mancanza da parte dell'amministrazione comunale pistoiese di precisi impegni formali, che prevedano una tempistica di realizzazione anche per le le nostre zone, così come invece si evince chiaramente nel piano degli investimenti 2017/2019 per altre zone collinari del territorio del comune di Pistoia».
È dal 2013 che le tre associazioni si confrontano con l'amministrazione guidata da Bertinelli per avere il metano nelle case. «Nel 2013 - spiega il vicepresidente della Pro loco di Cireglio Silvano Pocci - avemmo un primo contatto alla presenza dell'assessore Mario Tuci e facemmo una raccolta di firme, raccogliendo 60 firmatari. Poi nel 2014 si ebbe anche un incontro con la ditta interessata alla metanizzazione. Ma intanto non succedeva niente. E nel 2015 fu interessato direttamente il sindaco. Lo stesso che, nell'agosto dello scorso anno disse a Toscana Energia che avrebbe dovuto eseguire il progetto. Tutte parole a cui non sono seguiti fatti».
Poi la nota congiunta dei presidenti delle Pro loco, Roberto Iozzelli per Cireglio, Umberto Erpichini per Pracchia e Cinzia Sebastiano per Le Piastre prosegue: «Alla preoccupazione si unisce anche una delusione di tutti i cittadini che noi rappresentiamo, e che vogliamo tutelare affinché non si sentano cittadini di serie B». Tali infatti sembrano essere, spiegano, considerando la mancanza di progetti da parte di Toscana Energia e la mancanza di stanziamenti di fondi nel piano triennale degli investimenti da parte dell’amministrazione comunale. (c.b.)
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