Sarà Piero Lunardi a sfidare il sindaco uscente Mungai
SERRAVALLE. Il centrodestra a Serravalle ha deciso: è Piero Lunardi il candidato a sindaco che Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d'Italia sosterranno alle prossime elezioni amministrative. Nato nel...
SERRAVALLE. Il centrodestra a Serravalle ha deciso: è Piero Lunardi il candidato a sindaco che Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d'Italia sosterranno alle prossime elezioni amministrative. Nato nel 1957, Piero Lunardi vive con la moglie e il figlio a Castellina di Serravalle; ex ispettore capo del Corpo Forestale in pensione, presidente in carica della Misericordia di Masotti e vicepresidente del Comitato gemellaggi, è la figura dal profilo civico sulla quale punterà il centrodestra per tentare la spallata nei confronti dell'attuale sindaco, Patrizio Mungai, candidato dal Partito democratico per un secondo mandato amministrativo. «Una candidatura, quella di Piero Lunardi, - spiega a nome degli alleati il coordinatore di Forza Italia di Serravalle, Elia Gargini - sulla quale il centrodestra locale stava lavorando da tempo. Si tratta della persona giusta per mettere insieme tutti coloro che sono alternativi all'attuale governo di Serravalle: dai tre partiti del centrodestra fino ai movimenti civici stanchi della cattiva amministrazione della giunta Mungai. Un progetto ampio, di cui i partiti rappresentano solo una parte. Lunardi da molti anni si impegna sul territorio; le sue elevate qualità morali e professionali fanno della sua candidatura la scelta vincente per tutti quelli che vogliono guardare oltre l'attuale immobilità di Serravalle ed è certamente la figura che consideriamo in grado di aggregare il più possibile in prospettiva elettorale». Un'investitura che, fanno sapere i partiti, lo stesso Lunardi ha accettato con orgoglio, mostrandosi pronto a lavorare per allargare al massimo lo spettro del consenso sul territorio. Non una candidatura di bandiera, connotata dall'appartenenza politica, dunque, quella individuata da Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d'Italia, ma un profilo civico ritenuto adatto a ridurre al minimo la dispersione del consenso elettorale. Proprio per questo il centrodestra locale è intenzionato a seguire la stessa linea anche nella composizione della lista degli aspiranti consiglieri comunali».
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