Il Tirreno

Pistoia

Al Chiodo rifiuti, siringhe e prostitute

Alessandra Tuci
Al Chiodo rifiuti, siringhe e prostitute

In via Croce e Acqualunga si sentono abbandonati: «Nessun controllo e illuminazione assente nonostante le richieste»

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PISTOIA. Una discarica a due passi dall'uscio di casa. Lavatrici, un motorino abbandonato, sacchi di plastica, rifiuti e scarti di ogni genere. Spesso anche preservativi e siringhe. E, come se non bastasse, sempre il problema della scarsa illuminazione. O meglio, dell'illuminazione assente. Tre o quattro casette di via Croce e Acqualunga, in località il Chiodo, completamente abbandonate a se stesse. Questo favorisce un via vai di drogati e di prostituzione.

«Sono circa tredici giorni che c'è questa discarica a cielo aperto -racconta Roberto Scartizzi, abitante di via Croce e Acqualunga- ho chiamato più volte i vigili urbani e non si è mai visto nessuno. Quando c'è Gentiloni, quando c'è qualche altro intoppo. Risultato? Mai qualcuno che venga a controllare questa zona». A poca distanza dalla città, la zona è lasciata all'inciviltà della gente certo, ma anche, forse, ad una carenza di controlli. «La notte si assiste ad un crocevia di prostitute di colore che vengono con i clienti a fare i loro comodi proprio davanti casa nostra - continua Scatizzi, che vive lì con la moglie - il buio totale certo non aiuta a migliorare la situazione: tempo fa io ed altri vicini di casa abbiamo chiesto all'amministrazione di rendere la zona più luminosa e di mettere altri lampioni. Niente. Eppure ci sono anche dei bambini che abitano qui. La scorsa estate, intorno alle 4 del mattino, mi sono entrati in casa dei malviventi. Sono stato io a sorprenderli. Siamo stufi, ora basta. Se qualcuno non interviene, io non ho alcun problema a farmi giustizia da solo. Io non vado a casa di altri a rubare: se ci vado e mi danno un colpo in testa, me lo sono meritato direi».

Roberto è spazientito, esausto di questa situazione. «Non ne possiamo più. La notte arrivano camion e scaricano i rifiuti in mezzo al campo. Ci sono anche corse di motorini che sfrecciano fino alle 2 del mattino. Vogliamo sentirci sicuri, oltre a volere una zona pulita. Uscire di casa di notte diventa un problema».

E Roberto non è l'unico ad alzare la voce. Un altro residente di via Croce e Acqualunga lamenta le stesse problematiche.

«La notte qui c'è il buio totale. Di giorno la situazione è tranquilla. Ma di notte comincia il via vai di prostitute e furgoni che scaricano di tutto. Tempo fa qualcuno gettò del ferro e qualche giorno dopo qualcun altro è venuto a prenderselo».

Non bastano le periodiche proteste sugli allagamenti frequenti che proprio nel Chiodo trovano uno dei terreni più fertili nella stagione piovosa.

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