Attenzione
Presa la banda della Golf nera
Tre giovani albanesi sono accusati di molti colpi in ville e case
PRATO. Hanno razziato case e ville dal Montalbano fino a Serravalle Pistoiese, mettendo a segno numerosi colpi. Fino a che sono stati individuati, seguiti e arrestati dal Nucleo investigativo dei carabinieri di Prato, in un parcheggio di Maliseti.
Così tre giovani albanesi, tra i 22 e i 26 anni di età, irregolari, tutti domiciliati a Montecatini, sono finiti in manette con l’accusa di furto.
I tre sono stati bloccati dai carabinieri di Prato ancora con la refurtiva in auto dopo l’ennesimo colpo messo a segno in una casa di campagna di Serravalle.
Approfittando dell’assenza dell’anziana proprietaria che era andata a far visita alla figlia, la banda era penetrata nell’alloggio della donna e aveva fatto man bassa dei pochi oggetti di valore presenti: alcuni monili e qualche euro in contanti. Nella loro disponibilità i militari hanno anche trovato e sequestrato gli attrezzi da scasso che avevano usato per l’ultimo colpo e probabilmente anche per altri.
I tre albanesi, infatti, sono anche sospettati di alcuni furti in villa messi a segno nell’area tra Carmignano e Poggio a Caiano.
A tradirli, la Wolksvagen Golf nera che utilizzavano per i colpi e che è risultata rubata almeno una quindicina di giorni fa. Sono stati i testimoni dei vari furti a riferire agli investigatori di aver notato la Golf scura nei pressi delle abitazioni svaligiate. Una macchina dal tipo abbastanza comune, ma che comunque non è di quelle che passano del tutto inosservate.
Particolare il modus operandi della banda che aveva escogitato un sistema tutto particolare per evitare i controlli. Nel parcheggio di Maliseti – dove i carabinieri hanno individuato la Golf – arrivavano a bordo di una Bmw regolare. La lasciavano in una piazzola di sosta, salivano a bordo della Golf rubata, lasciata in sosta nella medesima area assieme ad altre decine di auto e quindi difficilmente individuabile, e andavano a mettere a segno i loro colpi, nella provincia pratese o in quella pistoiese.
Ed è proprio nel parcheggio di Maliseti che i militari hanno “pizzicato” i ladri mentreeffettuavano il trasbordo della refurtiva della loro ultima impresa.
Le auto civetta del Nucelo investigativo hanno seguito la Bmw per alcuni chilometri e al confine tra Prato e Pistoia i militari sono entrati in azione.
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