Il Tirreno

Pistoia

Cresce la voglia di assumere al top i contratti a termine

di Fabio Calamati
Cresce la voglia di assumere al top i contratti a termine

I dati dell’ultimo bollettino Excelsior (Camere di commercio) sulla provincia Sempre più spesso le imprese non trovano le persone che cercano

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PISTOIA. Dopo i lunghi anni della crisi si fanno sempre più insistenti i venticelli della ripresa e l’indagine Excelsior sui programmi di assunzione delle imprese lo registra prontamente.

Excelsior è il nome con cui si identifica un programma dell’Unione delle Camere di commercio, che ogni trimestre sondano migliaia di imprese in tutta Italia chiedendo loro se sono intenzionate ad assumere, eventualmente quante persone e di che tipo.

Ebbene, il bollettino pistoiese per i primi tre mesi dell’anno fa registrare una crescita spettacolare delle previsioni di assunzione: 2.100 posti contro i 710 degli stessi tre mesi del 2016. Un balzo in avanti del 196%, ben superiore ai dati toscano e nazionale, anch’essi comunque in robusta crescita, rispettivamente del 131 e del 77%.

Per come sono costruiti, i dati Excelsior generalmente sovrastimano le assunzioni, quindi un po’ di prudenza è necessaria: ma la tendenza rimane comunque molto chiara.

L’ultimo bollettino Excelsior racconta anche che solo il 43% delle assunzioni saranno stabili (con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato), mentre nel 57% dei casi i contratti saranno a termine (tempo determinato, ecc.).

I settori che stanno offrendo più opportunità sono turismo e ristorazione (200 posti su 800), seguiti dai servizi alle imprese (180), dal commercio (140) e dai servizi alle persone. Insomma, è il trionfo del terziario più o meno avanzato, mentre l’industria tradizionale pesa inevitabilmente meno.

Da segnalare anche la difficoltà crescente che incontrano le imprese a trovare le persone da assumere con le caratteristiche che servono loro: in 22 casi su 100 le aziende intervistate da Excelsior, a Pistoia, hanno previsto delle difficoltà a trovare futuri dipendenti con le caratteristiche necessarie. È un fenomeno, questo, sempre esistito, ma se si scorrono all’indietro le ricerche Excelsior, si vede che – ad esempio – nel primo trimestre 2016 la percentuale di casi di difficoltà ad assumere era del 15%, e addirittura del solo 10% l’anno precedente. Per essere assunti, in 13,5 casi su 100 a Pistoia occorre la laurea (contro il 16,8% dell’Italia in generale), mentre il titolo più richiesto è il diploma (nel 44,1% dei casi).

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