Gioco
Pugni e calci alla porta di casa di un'anziana che non voleva aprire: denunciato
Cutigliano, i carabinieri hanno bloccato un uomo di 45 anni, abitante a Torino: diceva di voler vendere dei disegni, inviato dal parroco
SAN MARCELLO. Pugni e calci al portone dell'anziana donna che si rifiutava di aprirgli. E prima di arrendersi ha persino sradicato la telecamera di sorveglianza di cui era dotato il citofono dell'abitazione. Ma i carabinieri, subito avvisati, ci hanno messo poco a rintracciare l'uomo, un torinese 45enne di origini lucane, con diversi precedenti sulle spalle. Nei suoi confronti è scattata una denuncia per molestia e danneggiamento.
Spacciandosi per disabile inviato dal parroco e sostenendo di conoscere anche il comandante della compagnia carabinieri, l'uomo si era presentato presso l’abitazione di una pensionata 76enne abitante in viale Panoramico, a Cutigliano, suonando il citofono per farsi aprire con la scusa di vendere disegni. L’anziana si è rifiutata ed è a quel punto che l’uomo ha prima cominciato a percuotere il portone d’ingresso con pugni e calci per svariati minuti, poi ha sradicato la telecamera di sorveglianza di cui era dotata il citofono prima di allontanarsi.
L’anziana ha avvisato il 112 e il 45enne è stato rintracciato a Cutigliano a bordo di un Van Merecedes, in compagnia di altri tre uomini, tutti residenti nel torinese e gravati da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, che stavano effettuando la vendita di disegni porta a porta. L’uomo è stato condotto presso la caserma di San Marcello e denunciato.
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