Attenzione
«Fine stagione a rischio per quel cantiere stradale»
Gli operatori turistici chiedono di correre ai ripari per il senso unico alternato attivo da mercoledì sulla Statale: inevitabili le code per gli sciatori in arrivo
CUTIGLIANO. Questa volta gli operatori dell’alta montagna pistoiese cercano di prevenire il danno. Il cantiere aperto da mercoledì a Borghetto, per il consolidamento della strada statale 66 e il relativo rifacimento dell’asfalto, li preoccupa non poco in vista del fine settimana imminente. E, visto che il cantiere, con tanto di semaforo per il senso unico alternato, rimarrà aperto fino al 15 aprile, anche per la conclusione della stagione sciistica. Coloro che lavorano con il mondo della neve non vogliono che qualcosa vada storto a causa delle quasi inevitabili code che il cantiere potrebbe determinare.
Visto che una viabilità alternativa non esiste, nonostante siano ormai anni che se ne parla, forse la presenza di uno o due movieri potrebbe essere la soluzione più semplice ed efficace. «Da ieri (mercoledì, ndr) sono iniziati i lavori per il consolidamento della strada, in località Borghetto, nel comune di Pistoia - spiega Giuliano Tonarelli, albergatore di Cutigliano ed esponente dell'Apm - Il cantiere è abbastanza ampio, ma soprattutto il tratto semaforico è abbastanza lungo. Ho già avuto alcune telefonate da utenti giornalieri della montagna alta e turisti per avvisarmi del probabile disagio».
«Poi Tonarelli precisa: «Non vogliamo certo criticare i lavori, che sono necessari. Ben vengano, e grazie alla Provincia che si è decisa a fare l'intervento prima che franasse tutto. Però quello che ci interessa è che si prendano, in anticipo, dei provvedimenti per snellire il traffico sia nei giorni feriali ma soprattutto nei giorni prefestivi e festivi».
«Torna ancora una volta alla ribalta - aggiunge Rolando Galli, referente Confcommercio - l'esigenza di avere una viabilità alternativa per l'intera montagna pistoiese. Ormai questa è datata e non possiamo permetterci di essere preoccupasti e correre ai ripari per ogni necessità di manutenzione sulla Ss 66. Ma visto che non esiste una alternativa mi auguro che chi di competenza faccia intervenire almeno uno o due movieri per regolare il traffico in determinate fasce orarie ed almeno per il fine settimana».
«Se ci sono soluzioni migliori - conclude Tonarelli - sono ben accette. Altrimenti credo che possano bastare due movieri per dirigere il traffico. Questo fine settimana, grazie anche alla presenza dei campionati di sci degli Alpini, dovrebbe essere un weekend con una buona affluenza».
Carlo Bardini
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