Gioco
Denunciato sorvegliato speciale per il tentato incendio di un furgone
I carabinieri di San Marcello lo accusano anche di essere penetrato nella Biblioteca comunale di notte portando via la maniglia
SAN MARCELLO. Prima ha cercato di dare fuoco alla ruota di un furgone parcheggiato in via Roma, a San Marcello. Poi ha manomesso la porta d'ingresso della biblioteca comunale, portando via la maniglia. Di tutto questo sarebbe responsabile, secondo i carabinieri, un quarantenne di San Marcello, ben noto alle forze dell'ordine e sottoposto al regime di sorveglianza speciale. L'uomo è stato quindi denunciato dai militari: sia per il tentato incendio, sia per l'ingresso nella biblioteca, sia per la violazione dell'obbligo di permanenza nella sua abitazione durante la notte. Il "raid", infatti, è avvenuto nella notte del 3 marzo scorso.
Le indagini dei carabinieri sono partite dall'incendio al Fiat Doblò, di proprietà di un pensionato 66enne. Il principio d’incendio che aveva danneggiato uno dei pneumatici del mezzo, era stato domato da un equipaggio del nucleo radiomobile e i vigili del fuoco successivamente intervenuti avevano accertato la natura dolosa dell’evento individuando i residui di un innesco sul pneumatico incendiato, probabilmente realizzato con la “diavolina”.
Secondo i carabinieri le motivazioni del gesto sono da attribuirsi a puro vandalismo probabilmente ispirato da vecchi rancori fra vicini, amplificato dallo stato di ebbrezza nel quale il denunciato viene spesso sorpreso. L’uomo avrebbe poi concluso il “raid” vandalico notturno introducendosi nei locali della biblioteca comunale, dalla quale ha asportato la maniglia della porta d’ingresso dell’immobile, che non è stata più reperita.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
