Il Tirreno

Pistoia

«Una vita da social» La polizia incontra gli studenti sul truck

di Alessandra Tuci

La campagna educativa fatta in collaborazione col Miur parla ai minori dei rischi che si possono trovare in rete

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Piazza Duomo ha accolto ieri mattina il truck multimediale della Polizia di Stato "Una vita da social" per la più imponente campagna educativa itinerante contro il cyberbullismo e le insidie della rete. La campagna, giunta alla IV edizione e realizzata dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni in collaborazione con il Miur e con il patrocino dell'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza, è volta alla sensibilizzazione e alla prevenzione dei rischi della rete per i minori. I ragazzi delle prime sezioni delle scuole medie Roncalli, Raffaello, Cino di Pistoia e Galilei di Pieve a Nievole sono entrati, a turno, nel truck allestito da aula didattica multimediale in piazza Duomo: all'interno hanno visto un video su testimonianze vere di ragazzi vittime di cyberbullismo e alcuni operatori della Polizia Postale hanno poi spiegato loro l'importanza della prevenzione per contrastare episodi di violenza, prevaricazione, diffamazione e molestie online. Presenti il questore della provincia di Pistoia Salvatore La Porta, il capo di gabinetto della Questura di Pistoia Paolo Cutolo, il prefetto di Pistoia Angelo Ciuni, il dirigente del compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per la Toscana Giorgio Bacilieri, il sostituto commissario della Polizia Postale di Pistoia Giuseppe Ferraro, l'assessore del Comune di Pistoia Mario Tuci. «I nostri ragazzi devono comprendere che non esiste alcuna distinzione tra mondo reale e mondo virtuale - ha detto il questore La Porta- è proprio questa convinzione, infatti, che determina un'errata percezione della loro reale esposizione a rischio. Tutti dobbiamo ricordarci che la rete non dimentica e riflettere bene prima di postare una foto, un video o un semplice commento: di ogni post pubblicato ne perdiamo il controllo e ne possiamo subire gravi conseguenze sul futuro lavoro e sulla stessa nostra vita. Dobbiamo accompagnare i nostri ragazzi in una navigazione sicura ricordando che il pericolo non è mai lo strumento ma sempre e solo l'uso che se ne fa».

«Siamo giunti alla quarta edizione di questa importante campagna di educazione alla legalità - ha affermato Giorgio Bacilieri, dirigente del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per la Toscana - e anche quest'anno ci prefiggiamo di raggiungere quanti più studenti possibile, per mettere a loro disposizione una 'cassetta degli attrezzi' che gli consenta di fruire in assoluta sicurezza di tutte le nuove opportunità della Rete». La campagna itinerante di prevenzione "Una vita da social" proseguirà le tappe in Toscana a Lucca oggi e a San Miniato il 13 marzo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web