Sicurezza
Meningite, stazionario il quarantenne
I medici mantengono la prognosi riservata per l’uomo di San Marcello ammalatosi dopo una gita
SAN MARCELLO. Si mantengono stazionarie le condizioni del 40enne residente nel comune di San Marcello, colpito da meningite di ceppo C e ricoverato da lunedì sera in terapia intensiva all'ospedale San Jacopo di Pistoia dopo una gita in Val Pusteria.
Per il momento i medici non hanno sciolto la prognosi che rimane, quindi, tuttora riservata. Il paese di residenza è ancora colpito dalla notizia e sono tante le manifestazione di affetto ricevute in queste ore dalla famiglia.
L'uomoè molto conosciuto e la speranza che tutto si risolva nel migliore dei modi treapela anche attraverso Facebook, dove molti amici del quarantenne hanno scritto parole di affetto e di speranza di vederlo presto guarito.
L'uomo si era sottoposto a vaccinazione antimeningococco C nel febbraio 2016. Dal 2 al 5 marzo, scorso, poi, aveva partecipato ad una gita con lo Sci Club Montagna Pistoiese. I partecipanti erano circa 80: sono stati rintracciati, compresi gli autisti dei pullman, e sottoposti a profilassi, così come i familiari del paziente.
Le prime avvisaglie si sono manifestate già durante il viaggio di ritorno. Poi nella giornata di lunedì scorso la situazione è precipitata tanto da spingere i familiari a chiamare il 118. I sintomi del giovane padre, al suo arrivo al pronto soccorso lo scorso lunedì sera, hanno subito destato nei sanitari il sospetto di una meningite batterica. Sono state immediatamente intraprese - si leggeva in una nota dell'Asl - le indagini diagnostiche e somministrata una terapia adeguata. Gli esami hanno confermato la diagnosi di meningite da meningococco C".
Carlo Bardini
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