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Pistoia

Quarantenne grave per la meningite C

Quarantenne grave per la meningite C

L’uomo abita a San Marcello. Profilassi per gli 80 dello Sci Club Maresca che erano con lui in una gita a Dobbiaco

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ARCELLO. Un uomo dell'età di 40 anni, residente a San Marcello, sposato e padre di una bambina, è stato colpito da meningite. Questo hanno prontamente diagnosticato all'ospedale San Iacopo di Pistoia dove è stato ricoverato d'urgenza nella tarda serata di lunedì, nel reparto di terapia intensiva.

Appena giunto al Pronto soccorso, i sintomi del paziente hanno subito destato nei sanitari il sospetto di meningite batterica. Esami successivi hanno confermato la diagnosi di meningite da meningococco C, quindi sono state somministrate le cure necessarie. Il paziente si trova tutt'ora in prognosi riservata e le condizioni sono stabili. Sappiamo che il paziente era stato sottoposto a vaccinazione antimeningococco C lo scorso febbraio 2016.

L'uomo era di ritorno da Dobbiaco, in Val Pusteria, dove si era recato in compagnia di altre ottanta persone per una gita sociale, dal 2 al 5 marzo, organizzata dallo Sci Montagna Pistoiese, con sede a Maresca. «È stata una esperienza interessante, abbiamo ciaspolato, praticato lo sci di fondo e quello alpinistico. Eravamo andati a Dobbiaco con due bus, uno più piccolo e l'altro più grande, il giorno dopo il nostro ritorno - dice Marco Filoni, dirigente dello Sci Montagna Pistoiese - Siamo stati allertati dall'Asl perché informassimo tutti quelli che erano in gita che c'era un partecipante alla gita colpito da meningite. Siamo stati fortunati perché era presente il dottor Stefano Brizzi, nostro medico di base, che subito con la collaborazione della dottoressa Franca Mazzoli dell'Asl Toscana Centro, ha avvertito la farmacia di Maresca, il Pronto soccorso di San Marcello e quello di Pistoia perché si tenessero a disposizione per fornire i medicinali occorrenti. Da parte nostra abbiamo avvertito tutti i componenti del gruppo, costituito da persone del nostro comune, di quelli di Pistoia, di Pisa e di Fucecchio».

Il dottor Enrico Brancolini, titolare della farmacia di Maresca, ha confermato che gli antibiotici necessari per la specifica profilassi sono stati messi a disposizione dalla sua farmacia e dall'ospedale di San Marcello. Marco Filoni, ha successivamente informato telefonicamente che l'Asl gli ha inviato un messaggio di ringraziamento per la tempestività con la quale la sua associazione, insieme all’agenzia "Girellando viaggi" di San Marcello, ha subito avvertito tutti gli interessati.

Entro le 2,30 della notte tutti erano stati avvertiti, o direttamente o tramite conoscenti, e per tutti c'erano a disposizione i farmaci necessari. Inoltre l'Asl gli ha chiesto di far sapere che, allo stato attuale, non ci sono rischi. A tutti gli interessati sono state somministrate le cure del caso e per quelli che non erano in gita non ci sono rischi.

Sauro Romagnani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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