Sicurezza
Inquilini al nero nella casa fatiscente
Umidità, rifiuti, allacciamenti abusivi: la scoperta dei poliziotti
PISTOIA. Sono intervenuti per sedare una lite tra coinquilini, una come tante. Ma i poliziotti della Squadra volante si sono trovati di fronte una situazione di degrado tale da lasciarli senza parole: umidità e spazzatura ovunque, servizi sanitari divelti, bombole del gas mai revisionate, prese d'aria inesistenti. E anche un allacciamento abusivo alla rete elettrica esterna.
Un appartamento fatiscente, per il quale i due extracomunitari che lo abitavano - regolarmente residenti a Pistoia - pagavano al proprietario - un uomo di Prato - uno 50 e l'altro 100 euro al mese. Ovviamente affitti del tutto al nero.
Teatro dell'intervento dei poliziotti della questura, nella mattinata di lunedì 6 marzo, via Tomba, in pieno centro storico, a due passi dall'antico ospedale del Ceppo.
Come detto, il 113 è stato chiamato per una lite in corso tra i due inquilini di un appartamento al primo piano di uno dei tanti stabili fatiscenti della via, un ivoriano di 32 anni e un marocchino di 50, entrambi regolari da tempo. E una volta entrati si sono resi conto della situazione di grave emergenza sanitaria e dei numerosi problemi di pura e semplice sicurezza.
Sul posto sono stati fatti intervenire, infatti, anche i vigili del fuoco, proprio per mettere in sicurezza le varie bombole del gas - vecchie e fuori norma - trovate nella cucina dell’appartamento e per constatare le condizioni strutturali dell'appartamento.
La questura ha quindi presentato in Comune una segnalazione per far dichiarare l'appartamento inagibile. Mentre i due inquilini sono stati denunciati a piede libero per il reato di furto di energia elettrica, visto che, per non pagare la bolletta, si erano allacciati abusivamente alla rete esterna, collegando un cavo direttamente in strada.
In via Tomba sono molti gli edifici in pessime condizioni di conservazione, umidi e fatiscenti.
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