«Cassero, la magistratura chiuda l’indagine celermente»
CASALGUIDI. L’indagine della magistratura si concluda in tempi celeri: è questo l’auspicio del Comitato di controllo discarica del Cassero all’indomani del sequestro preventivo dell’impianto e dell’is...
CASALGUIDI. L’indagine della magistratura si concluda in tempi celeri: è questo l’auspicio del Comitato di controllo discarica del Cassero all’indomani del sequestro preventivo dell’impianto e dell’iscrizione nel registro degli indagati del presidente di PistoiAmbiente Alfio Fedi e del direttore tecnico Michele Menichetti.
«Dal momento della nascita ad oggi - scrive il Comitato in una nota - abbiamo operato in modo prioritario affinché fossero garantite le condizioni ambientali dell'impianto a tutela della salute dei cittadini.
A seguito del sequestro preventivo dell'impianto avvenuto lo scorso 4 marzo, esprimiamo la massima fiducia nel percorso della magistratura sulle indagini in corso e altresì fiducia sull'attività dell'Arpat».
Tuttavia, prosegue la nota «non si può non notare una discrepanza tra le conclusioni dell'attività ispettiva di Arpat contenute nella relazione pervenuta il 12 gennaio 2017 e quanto ha attuato la magistratura nell'ordine di sequestro dell'impianto.
Sulla base di ciò chiede una rapida chiusura del procedimento a garanzia della comunità».
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