Sicurezza
Fratelli d’Italia: allarme sicurezza alla stazione
Sopralluogo del consigliere regionale Donzelli. Il problema dello scarso numero di agenti Polfer
PISTOIA. Stazione di Pistoia: l'esempio della scarsa sicurezza per eccellenza. Lo sostengono Giovanni Donzelli, capogruppo Fratelli d'Italia in Regione, e Francesco Cipriani, Fratelli d'Italia-An Pistoia che, ieri mattina, hanno fatto un sopralluogo in piazza Dante e dintorni per parlare anche con gli agenti della polizia ferroviaria.
«La situazione della stazione di Pistoia è allarmante - ha esordito Giovanni Donzelli- troppi gli episodi particolarmente gravi che l'hanno riguardata soprattutto in questo ultimo periodo, episodi di violenza da parte di stranieri pericolosi che hanno coinvolto anche la Polfer. Manca la sicurezza sì, ma anche la certezza della pena: immigrati che vengono presi e rilasciati subito il giorno dopo. Questi sono i temi principali sui quali incentreremo la nostra campagna elettorale».
«Nove agenti della Polfer in una stazione come Pistoia, crocevia di 76 treni al giorno, sono troppo pochi, oltre al fatto che tutti questi agenti hanno un'età anagrafica superiore ai 40 anni - ha continuato Donzelli- siamo qui oggi a denunciare nuovamente questa situazione drammatica».
Cosa propone di fare Fratelli d’Italia? «Innanzitutto aumentare il numero di tutte le forze dell'ordine - risponde Francesco Cipriani- gli agenti non possono continuare a lavorare in questo modo. Seconda cosa: finirla con questo buonismo che c'è in tutte le amministrazioni. Anche il sindaco gioca la sua parte in questo caso: Pistoia da capitale della cultura diventerà capitale dello spaccio, se si continua in questo modo».
«Cresce la preoccupazione di cittadini e viaggiatori - le parole di Andrea Carobbi Corso, segretario provinciale del Sap, il sindacato autonomo di polizia- i politici devono intervenire. Negli ultimi dieci anni il personale Polfer di Pistoia è diminuito di unità di oltre il 30% e questi operatori oggi hanno un'età media di 48 anni, costretti ad affrontare situazioni di ogni sorta: soggetti ubriachi, aggressivi e violenti. Occorrono mezzi, strumenti adeguati e soprattutto uomini. Queste non sono spese, ma investimenti».
Alessandra Tuci
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