Toscana
Strade colabrodo per dissesti e cantieri aperti
Agliana, all’asfalto rovinato si aggiungono i lavori per acqua, gas, fibra ottica. Residenti esasperati
AGLIANA. Cittadini che protestano, esasperati per le condizioni del manto stradale nelle vie di Agliana. via della Costituzione, via Casello, piazza Don Ferruccio Bianchi (ma l’elenco delle segnalazioni è più ampio), sono solo alcuni dei punti in cui, per un motivo e per l'altro, l'asfalto mostra segni di dissesto.
Rattoppi eternamente provvisori in seguito agli interventi di Publiacqua; segni ben visibili sulla carreggiata dopo la chiusura degli scavi per gli allacci delle utenze; tombini senza asfalto intorno; dossi installati in curva. Situazioni più recenti che si sommano ad altre vecchie di anni. Circostanze che un residente, Stefano Gazzola, allarmato per la potenziale pericolosità delle strade così ridotte, nel tempo ha segnalato sia all'amministrazione comunale che a Publiacqua, in cerca di risposte ed interventi risolutivi.
«La situazione – osserva Gazzola – è intollerabile. Grazie a Dio fino a questo momento non è successo niente di grave, ma lo stato di abbandono e incuria di queste strade lascia basiti.
Sono tanti i cittadini a lamentarsi del problema, ma nessuno vuole perdere tempo o prendersi la briga di segnalare la cosa, forse anche per la scarsa fiducia nell'amministrazione pubblica in generale».
L’amministrazione, secondo Gazzola, dovrebbe controllare di più ed essere più intransigente con le aziende che fanno i lavori sulle strade.
Secondo quanto si apprende dal comando della Polizia municipale di Agliana, i controlli vengono svolti, ma le difficoltà sono legate ai numerosi interventi che stanno riguardando contemporaneamente il territorio in questo periodo.
A rendere difficile la situazione – fanno sapere dal comando – i tanti interventi in corso: lavori per l'installazione della fibra ottica, lavori per gli allacci del gas, interventi di Publiacqua, sia per la riparazione delle perdite che per la sostituzione programmata delle tubature in cemento-amianto.
Attività che vengono monitorate dalla Polizia municipale e dall’Ufficio tecnico con i controlli sui cantieri e sui numerosi punti di scavo. E nonostante i controlli messi in campo, la situazione non è facile da gestire, anche per la carenza di personale della Polizia municipale. Pochi giorni fa, un'azienda che stava lavorando per Publiacqua in via della Costituzione è stata allontanata per non aver rispettato i limiti della concessione.
Così fioccano i verbali, ma le ditte che lavorano sulle strade, spesso in subappalto, sembra che preferiscano pagare le sanzioni invece di rispettare preventivamente le prescrizioni.
Intanto il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle ha preparato un'interrogazione sull'applicazione del regolamento strade, all'ordine del giorno del consiglio comunale di domani sera (1 febbraio). «Per il momento – spiega il consigliere del Movimento, Massimo Lafranceschina – abbiamo preparato una prima interrogazione conoscitiva sulla situazione delle strade.
Dopo aver raccolto la denuncia di Stefano Gazzola chiederemo altri chiarimenti. Basta girare per Agliana per vedere la situazione scandalosa delle strade. Non c'è una riparazione fatta bene. L'amministrazione dovrebbe intervenire e farsi sentire con le aziende che fanno i lavori». Un appello lanciato anche da tanti aglianesi nelle ultime settimane.
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