Gioco
Il riscaldamento c’è, ma in casa ci sono 13°
Pistoia, il disagio di una famiglia con una bimba di 6 anni che abita in una palazzina della Spes alle Fornaci
PISTOIA. Undici ore di riscaldamento acceso per avere a malapena 13 gradi. Con tanto di 70 euro al mese da pagare. Soldi persi nel vuoto che costringono una famiglia con una bimba di sei anni a mezzo ad andare a dormire dai nonni. Federica Pagnini, che vive nel quartiere delle Fornaci a Pistoia, nel palazzone 40/G che ospita ben 40 appartamenti, dieci per piano, non ne può proprio più. E, tra l'altro, il freddo di questi giorni certo non aiuta ad aumentare la temperatura. «Pago 70 euro di riscaldamento al mese oltre ai soldi dell'affitto - racconta Federica- da aprile ad oggi, da quando viviamo qui, abbiamo già pagato più di 600 euro di riscaldamento per avere 13 gradi in salotto e 15 in bagno e in camera da letto. Oltre a mia figlia perennemente malata. Nelle notti in cui la temperatura di fuori è scesa parecchio siamo stati costretti ad andare a dormire dai miei genitori, con mia mamma gravemente malata e la badante».
«Praticamente ci sono tre termosifoni per tre stanze - continua - ma nella zona giorno, composta dal salotto con angolo cottura per un totale di 28 metri quadri, un solo termosifone a mio parere non può bastare. Inoltre, è sempre a malapena tiepido. Stessa cosa per il bagno: una stanza di cinque metri quadri con un termosifone di solo tre elementi. E pensare che, attenendoci all'ordinanza comunale, teniamo acceso il riscaldamento dalle 6 alle 10, dalle 12 alle 15 e dalle 18 alle 22. Più di così non si può. E il risultato sono sempre e comunque 13 gradi».
Federica ha già contattato più volte la Spes, la società pubblica per l'edilizia sociale che gestisce le case popolari e la stessa società è stata anche informata della situazione dal Sunia, il sindacato unione inquilini. «La Spes ha provveduto a cambiare il termosifone della zona giorno all'inizio di dicembre, ma il problema non si è risolto. Secondo me deve essere un problema di impianto perché lo stesso freddo ce l'hanno anche tutte le persone che vivono sopra il mio appartamento, alcune delle quali anziane». «L'edificio non presenta particolari problematiche, rispetto ad altri della zona - il commento di Paolo Bechi, presidente Spes di Pistoia- conosciamo la situazione dell'appartamento della signora Pagnini e deve avere problematiche particolari. Proprio per questo è stata sollecitata la nostra azienda che si occupa di manutenzione e attendiamo anche noi risposte a breve».
Alessandra Tuci
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