Il Tirreno

Pistoia

Il logo di Pistoia capitale della cultura sulle maglie della Pistoiese

Alessandro Benigni
Il logo di Pistoia capitale della cultura 2017 sulle maglie della Pistoiese (Foto Gori)
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Il logo di Pistoia capitale della cultura 2017 sulle maglie della Pistoiese (Foto Gori)

Presentata l’iniziativa di società e Fondazione Caript, che annuncia per il 2017 investimenti sugli impianti cittadini

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PISTOIA. Sport, cultura, promozione del territorio e... investimenti. A partire da oggi, giorno dell’attesissimo derby con il Prato, la Pistoiese indosserà sulle proprie maglie il logo ufficiale di Pistoia capitale italiana della cultura 2017.

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Una sorta di ciliegina sulla torta per la società arancione, che già da dicembre aveva inaugurato una serie di iniziative volte a promuovere la città in collaborazione con il Comune di Pistoia e con la Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, con quest'ultima che ha contestualmente annunciato un prossimo impegno per lo sviluppo dell'impiantistica sportiva cittadina. «La nomina ci ha reso orgogliosi e ci siamo da subito sentiti in dovere, in qualità di principale realtà calcistica della provincia, di fare qualcosa per promuovere la città – spiega il dg arancione Marco Ferrari – siamo partiti consegnando agli avversari e alla terna arbitrale la brochure ufficiale e adesso possiamo ufficializzare che la casacca avrà il logo di Pistoia capitale stampato sopra. Vogliamo aiutare a diffondere il nome di Pistoia nel resto dell'Italia - continua Ferrari - e speriamo anche che questo serva da stimolo per accrescere il senso di appartenenza alla città da parte della squadra e dei tifosi».

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Soddisfatto anche Giovanni Palchetti, vice presidente della Fondazione: «Lo sport è uno dei migliori veicoli di promozione perché è un linguaggio universale - afferma - non si tratta solo di un'operazione di marketing territoriale, vogliamo far capire che anche lo sport è cultura. In questo senso - prosegue - come Fondazione Caript, vogliamo raccogliere la sfida di migliorare l'impiantistica sportiva della città». Una bella notizia, insomma, visto il disastrato panorama pistoiese. Infine parola al Comune di Pistoia, con Elena Becheri: «Ci ha fatto piacere che la Pistoiese si sia posta il tema della promozione e dell'accoglienza, una sensibilità che altre realtà non hanno dimostrato e che s'inserisce nel solco di un lavoro sul territorio importante e strutturato da parte della società arancione».

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