Toscana
Esposto in procura contro Betti
Accusa il centrodestra: il sindaco non ha messo a conoscenza di una missiva di Belliti sulla fusione
MONTALE. Un esposto per segnalare il comportamento tenuto dal sindaco di Montale, Ferdinando Betti, a dicembre durante il percorso di discussione e votazione del progetto di fusione tra Cis srl, Publiambiente spa, Asm spa e Quadrifoglio spa nel nuovo gestore unico dei rifiuti (Alia spa).
A depositarlo sia in prefettura che alla procura della Repubblica, sono stati, nei giorni scorsi, gli esponenti del gruppo Centrodestra unito per Montale. Betti nella fase di discussione e votazione del provvedimento - ricostruiscono i consiglieri di opposizione - non ha portato all’attenzione né della commissione competente né dei consiglieri la lettera datata 1 dicembre (indirizzata alle amministrazioni di Firenze, Prato, Empoli e Montale), con la quale il vicesindaco di Pistoia, Daniela Belliti, poneva alcuni rilievi sulla documentazione relativa alla fusione, prima dei passaggi che di lì a qualche giorno si sarebbero dovuti compiere nei consigli comunali.
Rilievi che riguardavano principalmente il metodo di stima del valore delle aziende che avrebbero preso parte alla fusione nel nuovo gestore unico. “Un documento – sottolineano i firmatari dell'esposto – di assoluta importanza per la migliore comprensione dell’operazione (fusione, ndr) che il consiglio di Montale si accingeva a discutere e votare e che avrebbe impattato la vita sociale, ambientale ed economica del nostro territorio per i prossimi 20 anni».
Il sindaco, non mettendo a disposizione la missiva ricevuta all'inizio di dicembre da Palazzo di Giano, avrebbe – scrivono i consiglieri Gianna Risaliti, Alberto Fedi, Dino Polvani e Martina Bruni - "leso i diritti dei consiglieri stessi, e in senso lato della cittadinanza, a ricevere tutti gli atti ed i documenti che permettano loro di formarsi le conoscenze delle materie che andranno poi a discutere e a votare in consiglio comunale”.
La lettera dell'amministrazione di Pistoia – ricordano infine - non è stata inclusa tra i documenti preparati per la commissione del 13 dicembre nella quale si è discusso proprio del progetto di fusione, poi andato in votazione nel consiglio comunale del 21 dicembre.
Tommaso Artioli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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