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Innocenti: Pistoia non ha aiutato i cittadini extracomunitari
PISTOIA. Anche il segretario provinciale del Sunia (il principale sindacato degli inquilini e assegnatari di case popolari) Davide Innocenti riconosce che i contributi a integrazione del canone di...
PISTOIA. Anche il segretario provinciale del Sunia (il principale sindacato degli inquilini e assegnatari di case popolari) Davide Innocenti riconosce che i contributi a integrazione del canone di locazione sono una ben piccola cosa a fronte delle difficoltà con cui tante famiglie sono chiamate a fare i conti. «Il problema – dice – è che questa iniziativa era partita col supporto finanziario del governo, che poi aveva anche rifinanziato, più di recente, la legge. Ma ora sono state fatte altre scelte, e sul piatto rimangono solo le risorse stanziate dalla Regione e quelle che riescono a destinarci i Comuni».
Ma Innocenti riserva delle critiche anche al Comune di Pistoia. «Ha applicato alla lettera la norma che chiedeva ai cittadini extracomunitari un documento del loro paese d’origine che attestasse l’assenza di proprietà immobiliari. Chiaro che un cittadino africano ha grossi problemi a reperire questo documento in breve tempo. Per questo alcuni Comuni hanno accettato che venisse presentato anche dopo la domanda. Pistoia, invece, ha applicato la legge alla lettera e il risultato è che sono state escluse decine e decine di domande di cittadini stranieri».
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