Italia
Alle Piastre il premio al presepe più bello
Ottanta i partecipanti alla manifestazione organizzata dalla Pro loco Alta Valle del Reno
PISTOIA. Oggi pomeriggio si svolgerà aLle Piastre la premiazione della XIX edizione dell'iniziativa "Il presepio più bello"a partire dalle 15,30 nella chiesa di Sant'Ilario. Anche quest'anno sono stati più di 80 le iscrizioni alla manifestazione ed è un risultato che la dice lunga sul buon lavoro degli organizzatori, cioè la "Pro loco Alta Valle del Reno" presieduta da Cinzia Sebastiano. Certo la giuria (composta da Lara Meoni, Yuri Begliomini, Stefania Fanti e Alessandra Corsini) non vuole mettere troppe carte in tavola facendo anticipazioni importanti. Ma un aspetto, quasi un liet-motiv di quest'anno ce lo ha voluto dire. Quest'anno diversi presepi sono stati realizzati con prospettive diverse da quella classica. Un esempio può essere il presepe visto con gli occhi del Bambin Gesù. Oppure, l'altra caratteristica il presepe nel presepe, come quando la stessa Sacra Famiglia vede altri davanti a sé che fanno un presepio. E poi molta manualità e densi di messaggi sono stati un po' tutti i manufatti che hanno partecipato. Novità che hanno colpito i giurati e che, crediamo, siano state, se non premiata, comunque messe in evidenza. L'edizione del 2016 non ha visto molte iscrizioni da parte della montagna e sono più presenti presepi arrivati dalla città, vuoi Pistoia, Quarrata o Montecatini. Anche una nuova presenza che arriva da Olmi. Quest'anno una particolare novità sta nel fatto che Le Piastre, il paese dei 100 presepi, con il suo concorso è stato meta di visita anche del vescovo di Pistoia, monsignor Fausto Tardelli che ieri pomeriggio ha visitato le strade "addobbare" dalle molte Sacre Famiglie. Il lavoro della giuria, che dopo la Vigilia di Natale si mette all'opera visitando tutti i presepi iscritti, è sicuramente molto faticoso ma viene ripagato dall'affetto e dall'accoglienza che gli iscritti mostrano a questi 4 giovani che bussano loro alla porta. Ad aiutare gli organizzatori all'allestimento del paese, anche quest'anno si sono resi disponibili i profughi presenti ormai da tempo nel paese. A tutti i partecipanti de "Il presepio più bello" sarà rilasciato un attestato. (c.b.)
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