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Pistoia

Pistoia Capitale, ben 51 associazioni rispondono al bando

Il raggio laser, uno dei simboli dei Pistoia Capitale della cultura 2017 (foto Gori)
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Il raggio laser, uno dei simboli dei Pistoia Capitale della cultura 2017 (foto Gori)

Boom di partecipazione all'iniziativa del Comune che ha messo a disposizione un budget di 50.000 euro per chi presenta proposte culturali

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PISTOIA. Sono 51 le proposte culturali presentate dalle associazioni pistoiesi al bando pubblico indetto dal Comune di Pistoia e scaduto nei giorni scorsi per partecipare al programma di Pistoia Capitale della Cultura. I progetti meritevoli selezionati attraverso il concorso andranno infatti ad arricchire il programma di Pistoia17.

“Pistoia Capitale Italiana della Cultura – sottolinea l'assessore alla cultura Elena Becheri - è al contempo un’occasione e una responsabilità per tutta la città. Per questo il Comune ha voluto mettere a disposizione del ricco e attivo mondo dell’associazionismo culturale pistoiese 50.000 euro come sostegno alle migliori iniziative elaborate. Si tratta di un’importante opportunità: a queste potrà infatti essere erogato – su rendicontazione - un contributo da un minimo di 1000 euro fino ad un massimo di 5000 euro e che comunque non dovrà essere superiore al 65% del budget complessivo della proposta culturale. La grande partecipazione delle associazioni al bando ci conferma la bontà dell’iniziativa che abbiamo promosso”.

La commissione sta proprio in questi giorni valutando i progetti in base alla coerenza con i principi costitutivi del dossier di candidatura di Pistoia a Capitale Italiana della Cultura; alla qualità del progetto, dal suo impatto nel tempo e dalla capacità del progetto di migliorare o incrementare i servizi offerti dagli istituti culturali comunali; alla affidabilità organizzativa, deducibile dalla composizione ed esperienza dei proponenti e dall’articolazione del progetto; alla sua solidità economica; alla estensione delle collaborazioni attivate. Infine la sede di svolgimento delle attività deve essere circoscritta al territorio comunale pistoiese.

Oltre a quelli meritevoli del contributo, potranno essere selezionati anche altri progetti che potranno comunque entrare a far parte del calendario ufficiale e saranno dunque promossi attraverso i canali di comunicazione istituzionali di Pistoia 2017. Hanno potuto partecipare le associazioni con finalità prevalentemente culturali, che hanno sede e svolgono la loro attività nel comune di Pistoia, le quali hanno dovuto presentare un progetto che dovrà essere svolto sul territorio comunale di Pistoia e nell’arco del 2017.

Altro requisito previsto dal bando, il possesso di uno statuto o di un atto costitutivo sottoscritto prima del 31 ottobre 2016 che, con riferimento alle norme che regolano le associazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale, che deve prevedere: l´assenza di fini di lucro, la democraticità della struttura, l’elettività e la gratuità delle cariche associative nonché la gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti, i criteri di ammissione e di esclusione di questi ultimi, i loro obblighi e diritti.

Necessario per partecipare al bando essere dotati di un proprio bilancio, dal quale devono risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti, nonché´ le modalità di approvazione dello stesso da parte dell´assemblea degli aderenti. Il bando prevedeva comunque l’esclusione di quelle associazioni che dispongono limitazioni all´ammissione degli associati con riferimento alle condizioni economiche e discriminazioni di qualsiasi natura, o prevedono il trasferimento, a qualsiasi titolo, della quota associativa o che, infine, collegano, in qualsiasi forma, la partecipazione sociale alla titolarità di azioni o quote di natura patrimoniale.

Ammessa invece la partecipazione di soggetti associativi appositamente e temporaneamente raggruppati, purché tutti risultino in possesso dei requisiti previsti dal bando.

Nessuna associazione poteva presentare più di un progetto, neppure per il tramite di un raggruppamento temporaneo. I progetti presentati dovevano essere integralmente ed autonomamente gestiti dal soggetto proponente, dal momento della loro ideazione alla loro piena realizzazione. I progetti che saranno selezionati dovranno riportare in tutte le forme di comunicazione e informazione il logo ufficiale di Pistoia Capitale Italiana della Cultura 2017.

 

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